Gusti, non solo sagra

Appuntamenti per scoprire le eccellenze del territorio isontino, ma anche degustazioni e momenti di svago, con concerti pensati per allietare le ore trascorse per le vie del centro di Gorizia. Gusti di Frontiera è anche cultura, musica, storia, divulgazione. A partire dalla giornata di domani entra nel vivo il programma di iniziative collaterali studiate dall’organizzazione per animare la quattrogiorni dedicata ai gusti e ai sapori d’Europa e del mondo. Domani parte l’attesa “Notte dei ricercatori”, organizzata sulla piazza della Transalpina nell’ambito del progetto “Rebound, Researchers on the boundary”, presentato e ideato dall’Università di Udine con l’Università di Nova Gorica, Friuli Innovazione – Centro di ricerca e di Trasferimento tecnologico di Udine e il Primorski Tehnološki Park. Esperimenti, caccia al tesoro, ma anche mostre e un concerto a concludere: una serata all’insegna della scienza, che scatterà già alle 17.00, mentre un’ora più tardi si cementerà con la presenza delle autorità in piazza Transalpina la partnership tra le due manifestazioni.
Per tutta la manifestazione, Borgo Italia sarà animato dai balletti e dai canti a tenore del Gruppo folkloristico ufficiale della Sardegna, mentre domenica Angelo il romantico rinverdirà i fasti di un binomio che da sempre accompagna non solo l’identità campana ma, più in generale, quella del Belpaese: pizza (che sarà sfornata da provetti pizzaioli) e mandolino, con le tipiche sonorità partenopee.
Ma ad esibirsi, tra le alberature di via Roma, saranno anche le sempre apprezzatissime band itineranti balcaniche: quest’anno giungeranno a Gorizia la Zaiecar Fanfar (dalla Bosnia) e la Banja Luka etno band (dalla Serbia), che si impadroniranno anche dei palchi di piazza Battisti e piazza Vittoria. Dove, peraltro, saliranno anche quattro gruppi provenienti dalla Slovenia: Šempaski godci, Godci kd kraški šopek, BeEsAs “Harmonikaši iz okolice” e Briški harmonikaši faranno ballare al ritmo delle sonorità slovene i
visitatori della kermesse goriziana. Che, a partire dalle 18 di domani, potranno saltare a bordo del trenino elettrico messo a disposizione da Apt e Provincia di Gorizia e farsi trasportare da piazza Vittoria in piazza Bevk, a Nova Gorica, dove le tradizioni culturali e culinarie della Dalmazia
costituiranno un’ideale appendice di Gusti.

Stefano Cosma introdurrà il pubblico di Gusti di Frontiera alla degustazione della Ribolla gialla.
Sabato alle 11, nello stand conferenze “Antica contea” di piazza Vittoria, si svolgerà la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi dell’Onav, l’organizzazione nazionale assaggiatori vino. Nel pomeriggio, grande attesa per la presentazione di due volumi. Alle 17.30, Stefano Cosma presenterà
“Ribolla gialla Oslavia. The book”, al KB Center di corso Verdi. Si tratta di un’opera trilingue realizzata dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e promossa dall’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia.
Sei aziende protagoniste della vitivinicoltura goriziana (Primosic, Radikon, La Castellada, Dario Princic, Fiegl e Il Carpino) hanno affidato a Gigi Brozzoni la stesura dei capitoli principali e il coordinamento editoriale di quasi trecento pagine che svelano i segreti della Ribolla e i sogni di questi vignaioli.. Grazie alle foto di Virgilio Fidanza, ai contributi di Marco Magnoli, Francesco Lizio Bruno, Alessandro Zanutta e Serena Imazio, il libro è pronto per essere sfogliato mentre nel calice mescete una Ribolla di Oslavia. Domenica, alle 10.30 e alle 18, in piazza Vittoria, gli stessi Brozzoni e Cosma condurranno i più curiosi in un viaggio alla scoperta della Ribolla, con degustazioni guidate.
Sabato alle 18 toccherà al caporedattore del Piccolo, Roberto Covaz, presentare in piazza Vittoria la sua ultima fatica letteraria: si chiama “Prepustnica” ed evoca, anche nella forma, il lasciapassare che per anni i goriziani hanno conservato nel cruscotto dell’automobile, pronti a esibirlo per raggiungere la Jugoslavia. «All’interno quattro percorsi nediti per scoprire Gorizia; la storia della città, la storia del Novecento goriziano, la storia del Lascipassare, la storia della Zona franca, la riproduzione dei timbri che venivano impressi ai valichi con la Jugoslavia, foto storiche e l’elenco degli alberghi e dei ristoranti – racconta Covaz -. La distribuirò gratis alle librerie che la potranno rivendere a prezzo uguale». Precedentemente, alle 15, nella sala della Torre, nel palazzo sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la delegazione isontina dell’Accademia italiana della cucina presenterà il convegno nazionale “La cucina mitteleuropea a Gorizia”. Domenica sarà la giornata dell’Antica contea. Alle 11.30, nello stand di piazza Vittoria, sarà presentata la guida realizzata dai Comuni di Gorizia, Cormons e Gradisca e firmata da Paolo Bressan, Giorgio Cattarin, Antonio Devetag e Christian Seu. A seguire, una degustazione dei più tipici prodotti del Goriziano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *