Gusti, il budget lievita

Il portafoglio di Gusti di frontiera non è mai stato così gonfio. La kermesse enogastronomica che tornerà ad animare le vie e le piazze di Gorizia dal 21 al 24 settembre quest’anno punta tutto sulla sicurezza. Il Comune, dunque, risponde così alle direttive ricevute dal comando della Polizia locale da parte della Prefettura isontina che, alla luce dei recenti episodi di Torino in occasione della finale di Champions League dello scorso 3 giugno, ha invitato l’ente di piazza Municipio ad aumentare gli standard di sicurezza rispetto alle edizioni passate. Così, rispetto alla ripartizione dei costi individuata in un primo momento per la realizzazione dell’edizione numero 14 della festa del gusto, il budget a disposizione per la redazione del piano di sicurezza, emergenza e presidio sanitario è lievitato da 30 mila a 50 mila euro. Sono riferibili alle nuove e irrinunciabili misure di sicurezza anche i 10 mila euro con cui è stato implementato il fondo a disposizione delle strutture, della logistica e degli allestimenti, oltre che dei servizi ausiliari della manifestazione come vigilanza, pulizie straordinarie e bus navetta, che ora può quindi contare su 116 mila euro. «Abbiamo accolto le richieste della Prefettura per poter continuare a vivere questa manifestazione con la stessa serenità di sempre» ha commentato l’assessore comunale ai grandi eventi, Arianna Bellan, fresca di riconferma, «chi viene a Gusti di frontiera deve potersi sentire al sicuro sapendo di essere all’interno di un’area che viene costantemente monitorata». Il capitolo relativo alla sicurezza è però solamente una parte del budget che il Comune ha a disposizione quest’anno per orchestrare al meglio l’organizzazione della kermesse, che complessivamente sale a quota 221 mila euro. Oltre alle due voci già citate, sono infatti previsti 25 mila euro di spese per i servizi di animazione e attrazione del pubblico, 20 mila euro per il coordinamento del Salotto del Gusto tra eventi e supporto tecnico, e infine 10 mila euro per la promozione. A questi fanno da contraltare i finanziamenti che arriveranno dalla Camera di commercio di Gorizia per 128.115 mila euro, dalla Regione Fvg per 30 mila euro e da fondi comunali per i rimanenti 62.885 euro. Nel frattempo, gli uffici di piazza Municipio sono al lavoro per terminare le graduatorie tra le oltre 900 manifestazioni di interesse ricevute dagli operatori che intendono allestire uno o più stand tra i borghi previsti per l’edizione di quest’anno, che propone tra le novità più attese il nuovo borgo dedicato alle specialità della Russia e delle Repubbliche asiatiche, che troverà posto in corso Verdi, davanti ai Giardini pubblici. In attesa delle novità sugli ospiti del Salotto del Gusto, che negli ultimi anni ha visto sfilare chef e protagonisti della cucina in tv come Carlo Cracco, Benedetta Parodi e Alessandro Borghese, ma anche Paola Marella, Max Mariola ed Edoardo Raspelli, e che sarà ancora confezionato da Udine&Gorizia fiere.

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