Gusti, ecco Russia e Asia

Gusti di frontiera strizza l’occhio alla Russia e alle repubbliche asiatiche. Sarà questa infatti la novità prevista per la quattordicesima edizione della fortunatissima kermesse enogastronomica goriziana, che tornerà a riempire vie e piazze della nostra città dal 21 al 24 settembre. L’amministrazione comunale, dopo aver dato il via alla presentazione delle manifestazioni d’interesse da parte degli operatori che intenderanno confermare o meno la loro presenza tra gli stand di Gusti, ha svelato anche l’elenco dei diciannove borghi e delle tre aree speciali dell’edizione 2017. Tra i borghi, la novità assoluta spetta al borgo dedicato alle specialità russe e ai piatti tipici delle repubbliche asiatiche, che troveranno posto nel tratto di corso Verdi sul quale si affacciano i giardini pubblici, quindi dall’incrocio con via Dante a quello con via Boccaccio, mentre il borgo Vegetariano scende da borgo castello per posizionarsi in corso Verdi, tra via Mameli e via Oberdan. Confermata, per il resto, la mappa che ha garantito il successo delle ultime edizioni, con il borgo Austria in piazza Battisti e via Petrarca, borgo Latino in piazza Municipio e borgo Francia ai giardini pubblici, e ancora il borgo oriente in piazzale Donatori di sangue e parte di via Boccaccio, e i borghi dedicati rispettivamente a Europa centrale e Balcani affiancati in via De Gasperi, via Roma e via Oberdan. Le associazioni goriziane troveranno posto invece in via Crispi, mentre l’area del mercato all’ingrosso sarà invasa dai profumi dei piatti di mare. La zona dell’aperitivo goriziano sarà delimitato poi all’incrocio tra corso Italia, via Garibaldi, via Nizza e via Diaz, la piazza del gusto sarà confermata tra piazza Sant’Antonio e piazza Cavour per ospitare le attività istituzionali, e infine via Rastello ritornerà a vestire i panni della via dei Sapori. Ma le immagini della via affollatissima delle ultime edizioni resteranno un ricordo. Quest’anno infatti le attività in via Rastello saranno previste e permesse esclusivamente all’interno dei locali. Una scelta dettata evidentemente da motivi di sicurezza, ma che rischia di intaccare una delle immagini simbolo delle ultime edizioni della kermesse. Il comune di Gorizia infine ha già definito il quadro di previsione su entrate e uscite relative a Gusti, che si chiude a 191 mila euro, di cui 128.115 in arrivo dalla camera di commercio.

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