Gusti e sicurezza, prove di Uti

“Gusti di Frontiera è stato un successo, anche dal punto di vista della sicurezza”. Ad affermarlo è stato Marco Muzzatti, comandante della Polizia locale di Gorizia, nonché coordinatore delle diverse realtà che hanno assicurato un sicuro svolgimento della kermesse enogastronomica: dai volontari A.R.I. a quelli della Protezione Civile, oltre che alla Croce Verde Goriziana e alle forze dell’ordine. Muzzatti ha evidenziato il fatto che le stime, rispetto all’anno scorso, sono in crescita: il numero di persone che “vivono” Gorizia durante Gusti sono circa 15 volte la normale popolazione goriziana. “La manifestazione attira visitatori da tutta la nostra Regione, ma anche da fuori”, dice Muzzatti “non dobbiamo assolutamente dimenticare l’ottimo servizio reso dalle navette, che trasportano chi parcheggia fuori Gorizia fino a due passi dal centro, oltre che l’aumento delle corse dei treni che, grazie agli orari speciali, permettono di raggiungere la città anche durante le ore notturne”. Una formula destinata ad essere potenziata anche il prossimo anno. Il comandante della Polizia locale ha voluto inoltre parlare di volontari: “il nostro lavoro di sicurezza e servizio reso al cittadino è stato possibile anche grazie al coordinamento con oltre 100 volontari, che ci hanno dato un grosso aiuto nella gestione sia di momenti ordinari come il controllo alle principali entrate sia di momenti d’emergenza come piccoli incidenti stradali dovuti all’abuso di sostanza alcoliche. Vedremo come il servizio cambierà i prossimi anni con l’Uti, che unirà tutti i vari enti di sicurezza in un’unica squadra”. Bilancio positivo anche secondo gli agenti di Polizia, che insieme agli uomini dell’Arma e della Guardia di finanza, sono scesi in strada per controllare da vicino lo svolgimento della festa. “Le condotte trasgressive più frequenti -si legge in una nota- hanno interessato violazioni al codice della strada (ostruzione di passi carrabili), contravvenzioni al codice penale per ubriachezza e schiamazzi, nonché alcuni tentativi di rissa prontamente sedati. Per uno di questi è al vaglio della Questura l’adozione di provvedimenti amministrativi (foglio di via obbligatorio) nei confronti degli autori”. Infine, soddisfazione per il lavoro svolto anche tra i volontari della Protezione civile, e in particolare dei gruppi di Gorizia, Gradisca, San Floriano, Mossa, Mariano, San Lorenzo, Savogna e Farra, coadiuvati dai Radioamatori e dall’Ana. “Sono rimasto stupido per la preparazione -ha detto Salvatore Gambitta, responsabile della Protezione civile di Gorizia- per lo spirito di sacrificio, la passione e l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia della Protezione civile della nostra regione”.

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