Gusti, conto alla rovescia

44 nazioni rappresentate in più di 350 stand. Sono i due numeri con cui la 14esima edizione di Gusti di frontiera darà il benvenuto, a cominciare da domani, alle frotte di visitatori che affolleranno le vie e le piazze della nostra città, richiamati dai profumi e dai sapori delle specialità di tutto il mondo.

La mappa
Confermata la struttura della kermesse, ovvero la divisione tematica per area geografica, con 22 borghi che animeranno strade e piazze del centro e che raduneranno gli stand di Usa, Messico, Argentina, Perù, Cuba, Venezuela, Ecuador, Brasile, Spagna, Italia, Austria, Francia, Israele, Indonesia, Medio Oriente, Vietnam, Libano, Egitto, Tailandia, India, Turchia, Repubblica Ceca, Olanda, Belgio, Ungheria, Croazia, Polonia, Germania, Ucraina, Grecia, Romania, Russia, Lettonia, Lituania, Gran Bretagna, Irlanda, Scozia, Hong Kong, Norvegia, Svezia, Serbia, Slovenia, Bosnia e Albania. In Corso Verdi farà il suo esordio il borgo dedicato ai piatti della Russia e delle Repubbliche asiatiche, posizionato nel tratto tra i Giardini pubblici e via Oberdan. Di fronte al Museo di Santa Chiara ci sarà un gradito ritorno, ovvero il borgo Vegetariano, mentre la parte restante di corso Verdi sarà popolata dal borgo Pane pasta e pizza, che quest’anno sarà ancora più affollato con stand che proporranno dalle piadine alle tigelle, dalla pasta fatta in casa a fragranti pagnotte e focacce. In piazza Vittoria sarà ancora più massiccia la presenza del borgo Nord Europa, che accoglierà gli stand provenienti dalla Gran Bretagna e quelli dell’area scandinava. Due i borghi numericamente più grandi: Americhe in via Cadorna, comprendente peraltro anche la Spagna, date le affinità con i paesi del Sud America, e Oriente, che tra il piazzale Donatori di sangue e la parte antistante di via Boccaccio porterà Cina, Giappone, Vietnam, Thailandia e non solo. Una nuova area “colonizzata” da Gusti sarà la corte tra piazza Cesare Battisti e corso Verdi, dove troveranno posto le specialità della Carnia.

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Sicurezza
Nel frattempo, mentre gli stand stanno iniziando a prendere forma, hanno fatto il loro esordio a Gorizia anche le barriere anti-camion previste nell’ambito delle misure anti-terrorismo. I varchi di accesso secondari saranno ostruiti da barriere di New Jersey in cemento, mentre davanti a quelli principali, che garantiranno l’accesso ai mezzi di soccorso, sono già state posizionate barriere di panchine e fioriere che obbligano i veicoli ad effettuare una manovra a “esse” e quindi a rallentare. In campo anche un esercito di steward, volontari e agenti delle forze dell’ordine, coadiuvati da un vero e proprio stormo di telecamere puntate sulle zone nevralgiche della manifestazione. Incrementato il numero di servizi igienici: saranno 74, a cui se ne aggiungono 16 per persone diversamente abili e 10 riservati agli operatori degli stand.

Anteprima
L’inaugurazione è in programma domani pomeriggio, giovedì 21 ottobre, alle 16.45 in piazza Sant’Antonio con Antonia Klugmann, giudice della settima edizione di MasterChef su Sky, intervistata dal “Gastronauta” di Radio24, Davide Paolini. Mentre già questa sera alle 18.30 si terrà una sorta di anteprima del Salotto del Gusto, con la terza edizione del Wine tasting della solidarietà, il concorso enologico internazionale per i vini sociali prodotti da imprese, cooperative e associazioni che coinvolgono, nel ciclo produttivo, persone emarginate.

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