A cent’anni dalla Grande guerra

Manca ormai poco al Centenario della Prima Guerra Mondiale, a cui il nostro Carso ha fatto da campo di battaglia. Questo il motivo della visita romana di Elio De Anna, assessore regionale alla Cultura, chiamato a Palazzo Chigi per discutere il calendario delle celebrazioni, alla presenza di alcuni Ministri.
Si partirà non prima del 2014 e si proseguirà fino al 2018, anche se il Friuli Venezia Giulia ha proposto alcuni eventi di anteprima. Qualche data è già stata fissata, come il convegno internazionale del prossimo novembre con il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore dell’Esercito e il patrocinio delle associazioni combattentistiche e d’Arma, che potrebbe essere anche la giusta occasione per presentare l’Albo d’oro dei caduti, un progetto per mantenerne intatta la memoria.
Nel maggio 2013, invece, è in programma una giornata dedicata alle scuole e organizzata dal Militar Historical Center in collaborazione con Turismo Fvg sull’entrata in guerra dell’Italia.
Ma i nodi cruciali saranno altri. Con Veneto, Trentino e Lombardia si tenterà di far assegnare a queste terre il titolo di Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Nel 2018, infine, sarà realizzato, nelle vicinanze del Sacrario di Redipuglia, un monumento memoriale.

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Le opinioni dei lettori su "A cent’anni dalla Grande guerra"

  1. … e verrà ripristinato anche il Monumento ai caduti della Grande Guerra al Parco della Rimembranza a Gorizia? Perchè lasciarlo ancora così è una vera vergogna!!!
    Se mettessero una bomba al Monumento ai caduti a Roma all’altare del Milite ignoto, pensate che lo lascerebbero in rivina come quello a Gorizia? ? ?

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