Goriziano nella morsa del freddo

Risveglio da brividi questa mattina nel Goriziano. Temperature in picchiata, scese nelle notte abbondantemente sotto zero. Le colonnine del mercurio nella nostra città, secondo quanto riportato anche sul gruppo “Sei di Gorizia Se…” dall’attivissimo Carlo Bregant, segnavano una minima di -2.4 gradi, che scendeva addirittura a -4 a Sant’Andrea, -5.2 a Lucinico, -5.6 sul Preval, -4.9 a Venkò, -4.5 a Borgnano, -5 a Biglia, vicino Merna, e -6.4 a Voghersca, dopo San Pietro. Temperature che avrebbero consegnato al Goriziano lo scettro delle zone più fredde di tutta la pianura padano-veneta e friulana, con una differenza compresa tra i 2 e 3 gradi in meno rispetto alle altre località più fredde. Complice indubbiamente la neve caduta nei giorni scorsi e le sforzate di bora che hanno reso l’aria più secca. Temperatura record, per essere fine novembre, a Loqua dove questa mattina, sempre secondo i dati raccolti da Bregant, la colonnina del mercurio segnava -10.3. La stessa Loqua che nel corso dell’ultimo weekend ha fatto registrate un afflusso straordinario di goriziani. In tantissimi l’hanno riscoperta nei giorni scorsi per vedere da vicino e toccare con mano (o meglio con guanto) la prima neve dell’anno, costruire i primi pupazzi di neve e lanciarsi, specie i più piccoli, nelle prime battaglie a palle di neve. Davanti a loro hanno trovato uno scenario da favola, già quasi completamente imbiancato, a due passi dalla nostra città. Alberi già carichi di neve, distese innevate e sullo sfondo le cime dei monti coperti dalla coltre bianca. Paesaggi invernali che riviviamo con piacere grazie alle foto di alcuni dei tanti goriziani che non hanno voluto perdersi lo spettacolo della neve.

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