Gorizia ridisegnata per Gusti

I cantieri aperti del centro non hanno consentito quest’anno la solita mappatura della città in occasione di Gusti di Frontiera, ma poco è cambiato dalle edizioni passate.
Cominciamo la nostra passeggiata da piazza del Municipio e via De Gasperi, dove il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia è un’ottima scusa per assaporare le migliori pietanze del bel Paese, dalle grigliate toscane e le piadine romagnole ai migliori prodotti delle regioni meridionali.
Arriviamo così alla via più caotica dell’intero percorso: una via Roma teatro delle migliori musiche tradizionali dell’area balcanica, accompagnata dai più affascinanti piatti delle cucine serbe, bosniache e albanesi.

Le vie di Gorizia, completamente ridisegnate per Gusti di Frontiera.
Avvicinandosi a pizza Vittoria, incontriamo un quadrilatero di sapori decisi. Germania, Polonia, Repubblica Ceca ed Ungheria, con specialità che vanno dal gulash ungherese alle salsicce tedesche.
Piazza Vittoria avrà il particolare compito di ospitare i prodotti nostrani, con la presenza dello stand Dolomiti, con specialità arrivate direttamente da Bolzano, Feltre, Forni Avoltri, Asiago e Pramollo, e degli stand dell’Antica Contea, del Friuli, della Carnia e della Slovenia, che risale dalla piazza lungo via Rastello e trova ulteriore ospitalità in piazza Sant’Antonio, accanto agli attesi stand dedicati al pesce di Grado, Marano e Trieste.
Un felice ritorno a Gorizia, quello della cucina austriaca, con le tradizionali wiener schnitzel, la carne di maiale alla brace e gli spiedini dalla lunghezza record.
I due corsi, nelle parti disponibili, saranno divisi tra l’Aperitivo Goriziano, una delle novità di quest’edizione, e dagli stand francesi, ricchi di formaggi e vini delle migliori regioni d’oltralpe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *