Gorizia maledetta

di Spritz_Nero

Ma come? Non faccio nemmeno in tempo a dare una mia opinione sul dicembre goriziano, la sua pochezza e gli inutili sperperi per i volantini che lo pubblicizzano, incassare una critica su un errore di ortografia e già alcuni miei concittadini provvedono a smontare i giocattolini luminosi e musicanti cui andava tanto orgoglioso e fiero l’assessore al turismo e cultura (ed anche altro che non mi metto a cercare) Devetag.
Ma goriziani, a tutto avrei pensato ma mai di dovermi schierare dalla parte dell’assessore.
Pare infatti che alcuni cittadini oltre a mal sopportare qualunque suono e rumore che non sia un richiamo religioso o il televisore di casa propria, non sopportano nemmeno “the voice”, Frank Sinatra.
Esatto: le canzoncine che per pochi giorni hanno accompagnato le nostre passeggiate nel centro cittadino favorendo il clima natalizio che in qualche modo il Comune ha cercato di movimentare, sono indesiderate.
A questo punto consiglio di trasmettere per qualche oretta, prima dello spegnimento delle musichine natalizie, “O Gorizia tu sei maledetta”, canzone risalente alla prima guerra mondiale cui le maledizioni verso la città pare si stiano concretizzando da diverso tempo.

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