Gorizia e Kotor, sinergia Adriatica

“Lavorare su progetti comuni che vadano a vantaggio delle rispettive comunità”. E’ l’obiettivo che intendono perseguire il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli e di Cattaro (Montenegro), Marija Maja Catovic con il documento che sarà sottoscritto nell’ambito dell’iniziativa “Forum Kotor”, promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel contesto della convention in cui saranno presentati i progetti in via di attuazione nella Repubblica del Montenegro, con la partecipazione dell’assessore regionale Elio De Anna, l’ambasciatore d’Italia, Sergio Barbanti, la vicepresidente di Informest, Silvia Acerbi e il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran. Il protocollo prevede un’interessante sinergia con Cattaro nel programma relativo alla valorizzazione delle arti tradizionali, con il coinvolgimento diretto della Scuola dei Corsi di Merletti della nostra città, unica struttura in Italia a rilasciare un diploma riconosciuto di Maestra Merlettaia.

Lo splendido panorama offerto dalla città montenegrina di Cottaro.
(FOTO OPSTINAKOTOR.COM)
La comunità Italiana del Montenegro, con il sostegno della prestigiosa scuola goriziana, si propone l’obiettivo di rivitalizzare quest’arte tradizionale molto diffusa ai tempi della Repubblica di Venezia e tramandata di generazione in generazione fino ad oggi.
Assunto questo impegno, i sindaci Romoli e Catovic, sottolineando che “Gorizia e Cattaro intendono sviluppare un ruolo attivo nella cooperazione internazionale creando opportunità e occasioni per rafforzare il contesto economico, culturale e sociale delle popolazioni del loro territorio” e rilevando che “la presenza di una Comunità italiana in Montenegro è una risorsa che rafforza questo processo di collaborazione”, si impegnano, nel protocollo “a ricercare, in base alle esigenze delle città di Cattaro e Gorizia a cercare ulteriori forme di cooperazione operativa attraverso il rafforzamento delle relazioni tra le due comunità”. Il sindaco Romoli, peraltro, coglierà l’occasione del Forum per incontrare la Comunità italiana in Montenegro.

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