Go Generation, una generazione per l’ambiente

È stato il prefetto, Maria Augusta Marrosu, a votare per prima il “manifesto” più efficace per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla raccolta differenziata, fra i 12 esposti da lunedì nell’atrio del municipio di Gorizia. Si tratta dei lavori realizzati dagli studenti del Corso di Relazioni Pubbliche dell’Università di Udine nel corso di un workshop sul tema e raccolti in una mostra “Go Generation – la creatività che ri-genera l’ambiente” che durerà, nell’atrio del municipio, appunto, fino al 28 febbraio.
I visitatori, utilizzando le apposite schede che si trovano accanto alle “opere”, potranno votare, anonimamente, il manifesto ritenuto più efficace in termini di comunicazione riponendo, poi, la scheda nell’apposita urna. Alla fine, gli autori che avranno ricevuto più consensi riceveranno un premio in una cerimonia che avrà luogo nel giorno della chiusura della mostra. Ci sarà anche un ulteriore premio, ovvero un riconoscimento per il cartellone pubblicitario scelto, invece, da una specifica giuria. A votare saranno anche alunni di scuole elementari e medie cittadine che visiteranno la mostra nei prossimi giorni e riceveranno per l’occasione anche dei gadget sul tema.
L’iniziativa è stata realizzata dal Comune di Gorizia, ovvero dagli assessorati all’ambiente e alla pubblica istruzione, in collaborazione con Laboratori ROC e AdLab@Go – Università degli Studi di Udine a Gorizia e con .lab – Centro Solidarietà Giovani “G. Micesio” Onlus e Newco Ambiente, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità goriziana al tema della raccolta differenziata dei rifiuti, creare una forte sinergia tra enti pubblici e privati e interagire con le realtà scolastiche territoriali iniziando un percorso di formazione e sensibilizzazione sui temi ambientali.
Per rendere “protagonisti-attivi” tutti i visitatori della mostra e per dare un riconoscimento concreto agli autori delle opere, si è pensato di indire, nell’ambito della mostra, il concorso “Vota la tua compagna preferita” con 2 giurie (una tecnica e una popolare) e 2 premi diversi, che andranno a stabilire quali sono i migliori progetti esposti.
Ad inaugurare la mostra, accanto al prefetto Marrosu, c’erano i rappresentanti dell’Università di Udine, ovvero il direttore del Centro polifunzionale di Gorizia, Mauro Pascolini e il delegato per l’orientamento professionale degli studenti, Francesco Marangon, il presidente di Newco, Luciano Zanotto e l’assessore comunale Guido Pettarin. Tutti hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva l’attenzione su temi di grande rilevanza come quelli ambientali ed è stato espresso unanime apprezzamento per la collaborazione fra enti diversi auspicando che ciò possa rappresentare uno stimolo per ulteriori collaborazioni su altri progetti che abbiano al centro la città di Gorizia. Un particolare plauso è stato indirizzato alla professoressa Renata Kodilia ideatrice dell’iniziativa e al gruppo di studenti che ha lavorato in prima persona per realizzarla.

Fonte:
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