Gazebo solo in Corso Italia

Città divisa in tre zone, dal centro alla periferia, e misure man mano più stringenti avvicinandosi al centro storico. Questi i paletti imposti dal nuovo regolamento sui dehors, che come abbiamo anticipato la scorsa settimana, è stato approvato dalla Giunta comunale. Una bozza che già rispetta le indicazioni della Soprintendenza e la cui stesura è stata seguita da vicino anche dall’associazione commercianti. Tre zone, dicevamo, a partire dal centro storico, dove il nuovo regolamento comunale prevede l’addio nella maniera più assoluta a gazebo di ogni tipo. Consentiti dunque esclusivamente ombrelloni e tavolini, con il confermato divieto anche alle pedane in legno. Arriviamo poi nelle altre zone del centro, esterne al nucleo storico, ma di primaria importanza per la riqualificazione della città. In sintesi, Corso Italia, i cui controviali saranno al centro di un radicale restyling a partire dal 2015. Qui i gazebo potranno ancora essere presenti, purché si tratti di strutture facilmente amovibili, prive di chiusure laterali e di coperture fisse. Insomma, gazebo leggeri ed eleganti, in armonia con le caratteristiche urbane e architettoniche del centro città. Misure inevitabili, dettate dalle nuove normative, e che come ha sottolineato l’assessore comunale all’urbanistica Guido Pettarin, “cercano di conciliare le caratteristiche richieste dalla normativa con le esigenze della città e degli esercenti”. Soddisfatto anche il sindaco Ettore Romoli. “Con la riqualificazione urbanistica di Corso Italia -le sue parole- e la riorganizzazione dei dehors, anche il viale più commerciale della città diventerà più attraente, come sta accadendo nel resto di Gorizia”.Il regolamento ora sarà sottoposto all’attenzione della Soprintendenza, cui spetta il benestare definitivo, prima di passare in ultima analisi nell’aula del Consiglio comunale.

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