Gattile, emergenza cuccioli

Più di sessanta gattini adottati dall’inizio dell’estate a oggi. Sono numeri da “emergenza cucciolate” quelli che sta registrando il gattile di via degli Scogli gestito dall’Aipa di Gorizia, dove stanno continuando ad arrivare cuccioli in cerca di una famiglia. «Siamo in piena emergenza per il numero di gattini che come ogni anno nascono tra i mesi di giugno e luglio» racconta la presidente del sodalizio, Gabriella Furlan, «per fortuna possiamo contare sull’aiuto di tante persone disponibili ad accogliere i cuccioli per il periodo di stallo, e che quindi li accolgono in casa per i primi due mesi circa, fino all’età della vaccinazione. Al momento stiamo ospitando comunque alcuni piccolini nel gattile, da dove la gran parte dei cuccioli va in adozione grazie alle segnalazioni su Facebook, che si sta rivelando uno strumento fondamentale per dare una casa a questi gattini. Finora ne abbiamo affidati una sessantina dall’inizio dell’estate. E altri venti sono ancora in cerca di una famiglia, di cui la metà al momento sta attraversando lo stallo. Tra gli adulti, invece, contiamo circa 35 esemplari stanziali che ormai hanno formato una colonia, e altri 10 ospitati temporaneamente». Passando al versante del canile, la situazione numerica è più contenuta, ma l’emergenza è rappresentata dal caldo. Ed è quasi una fortuna, perché in molte altre parti d’Italia l’emergenza estiva nei canili è quella legata agli abbandoni. «È un fenomeno che fortunatamente nel nostro territorio non è frequente, tutt’altro» spiega Furlan, «anche se proprio in questi giorni si è verificato un caso di abbandono a Ronchi, dove un cagnolino è stato trovato legato a un cassonetto per i rifiuti. Dovrebbe arrivare presto nel nostro canile». Canile dove nel frattempo i 24 box per gli animali stanziali sono esauriti, mentre tra i 10 box contumaciali, quelli dove vengono ospitati i cagnolini appena rilevati dal cinovigile, risultano occupati appena 2. Ma il numero oscilla di giorno in giorno. «Speriamo che questo numero non aumenti» si augura la responsabile del canile, Susanna Vinte, «per il momento la nostra emergenza è rappresentata dal caldo, che ci costringe a venire a bagnare i cani mattina e pomeriggio per rinfrescarli un po’. A quelli che amano l’acqua abbiamo anche riempito una piscinetta dove possono giocare e rinfrescarsi». L’emergenza caldo è aggravata dall’età avanzata di alcuni esemplari ospitati a Lucinico, tra i quali Piggy, una simpaticissima cagnolina arrivata al canile di Gorizia ben dieci anni fa, e Lillo, che di anni ne ha 19. Un’altra emergenza è quella dei fondi a disposizione dell’associazione per gestire la struttura, mai abbastanza. «Alcuni dei nostri cani hanno bisogno di terapie specialistiche che possono costare fino a 3 mila euro l’una» spiega Vinte, «mentre il contributo comunale si ferma a un terzo di questa cifra. Per noi sono vitali le donazioni private, ma spesso dobbiamo autotassarci».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *