Galleria Bombi chiusa da domani

Sessanta giorni per tentare di cancellare il binomio tunnel-dormitorio che negli ultimi mesi si è inevitabilmente consolidato intorno a galleria Bombi. La prima decisione del nuovo prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello, è stata quella di impedire l’accesso nel tunnel che collega piazza Vittoria a via Giustiniani, divenuto ormai un dormitorio stanziale dei richiedenti asilo fuori convenzione. La galleria resterà chiusa da domani, quando i due ingressi saranno sbarrati probabilmente con delle reti, fino alla fine di gennaio. Nel frattempo, il neo-prefetto ha rivolto il suo saluto di insediamento alle altre autorità cittadine. «È mio sincero proposito» le sue parole, «continuare a sviluppare proficue e virtuose sinergie tra i diversi livelli di governo, nell’intento di fornire risposte efficaci alle questioni più delicate che interessano la collettività, nella ferma convinzione che solo la cooperazione e la leale collaborazione tra i vari attori istituzionali possano assicurare le condizioni per il benessere e la pace sociale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Galleria Bombi chiusa da domani"

  1. Comunque quando non si volevano trovare soluzioni alternative al disagio dei profughi in galleria, si creava un disagio anche ai goriziani. Ora, per evitare che i profughi dormano in galleria, si chiude tutto e si causa disagio ai goriziani, mentre non è in nessun modo dimostrato che i profughi smetteranno di venire anche perché la commissione è ancora a Gorizia…se dormiranno nei parchi chiuderanno i parchi poi le strade ecc? Mi sembrano politiche demenziali…

  2. Povera italietta ,io ci lavoro con questi migranti,arrivano tutti guarda caso senza un briciolo di documento,dopo pochi mesi in un centro di accoglienza senza nemmeno avere ancora accolta la domanda di asilo gli viene data carta regionale dei servizi,codice fiscale ad uno denunciato per essere entrato clandestino in italia a cui viene dato un avvocato che noi paghiamo,servizi sanitari che noi paghiamo.E ce ne sarebbe da raccontare ancora ….

  3. Domanda: scapperanno tutti dalla guerra?
    Quando nel nostro paese ci sono state le guerre, i giovani non sono scappati, ma si sono arruolati per combattere in nome di un ideale. Hanno rischiato la vita, si sono visti scippata la gioventù e, i più fortunati, sono tornati a casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *