Friuli ancora sott’acqua

L’ondata di maltempo, ampiamente prevista, ha messo ancora in ginocchio la nostra regione. Gorizia, rispetto alla situazione che si è verificata in Friuli, è stata graziata, se non per l’acquazzone pomeridiano che complessivamente ha rovesciato sulla nostra città 51 millimetri di pioggia. Per capirci, domenica i millimetri furono 26. Stavolta i danni più consistenti si sono registrati tra Udine, la Bassa e il cividalese. Solamente nel capoluogo friulano le richieste di intervento ai Vigili del fuoco sono state 134, fra tetti scoperchiati e alberi caduti. Tanti alberi caduti anche nella Bassa, tra San Giorgio di Nogaro dove il vento ha divelto l’insegna di un supermercato, a Santo Stefano Udinese dove si è allagata la stazione. A Pavia di Udine un albero è atterrato sopra un’auto dove in quel momento stava viaggiando una donna, estratta dai Vigili del fuoco. Fortunatamente non sembra aver riportato gravi ferite. Tanti anche gli allagamenti a scantinati e piani interrati un po’ in tutta la regione. Bilancio pesante, come dicevamo, nel cividalese, dove il maltempo ha gravemente danneggiato il monastero di Santa Maria in Valle, patrimonio Unesco, distruggendo per metà il parapetto ottocentesco in coppi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *