“Frecce”, stop ai nuovi aerei

Certo i problemi sul tappeto in questo lungo periodo di grave crisi sono tanti e drammatici,in molti casi addirittura di sopravvivenza,e di conseguenza puo’ anche non essere una priorita’ il cambio degli aerei delle “Frecce tricolori”,che pur sempre restano l’emblema del Friuli nel mondo, e i nostri migliori ambasciatori.Poco o tanto che sia resta il fatto inconfutabile che la nostra classe politica ormai da lungo tempo e’ incapace di individuare strategie e progettualita’,ma solo di vivere alla giornata e anestetizzare la gente con roboanti proclami che puntualmente finiscono nel nulla.Piu’ di un anno fa l’allora ministro alla difesa,Mario Mauro,annuncio’ enfaticamente che entro il 2017 le “Frecce tricolori” avrebbero volato con gli M 345 al posto degli ormai gloriosi Mb 339.Velivoli,i nuovi,gia’ testati,simili ai vecchi ma piu’ moderni.Ora il Governo ha bloccato tutto a causa della grave crisi,per altro gia’ in atto a quel tempo.L’annuncio da parte del sottosegretario alla difesa,Domenico Rossi,in visita alla base di Rivolto che con onesta’ ha chiarito che il cambio e’ senz’altro “un obiettivo ma non una priorita’ in questo momento di pesante crisi”.”Tutto e’ legato-ha aggiunto secondo quanto riporta il “Messaggero Veneto”-anche al completamento del “libro bianco” sulla difesa e di conseguenza oggi non so dire quanto e quando questa base(Rivolto n.d.r.)sara’ potenziata”.Comunque l’esponente di Governo ha sottolineato come siano importanti queste basi “per dare protezione a eventi nazionali e internazionali.Il nostro Paese puo’ avere sviluppo solo se c’e’ sicurezza”.Discorso che fila perfettamente e che e’ piu’ che mai valido e attuale anche per una Regione di confine come la nostra e lo stiamo ben verificando in questi ultimi tempi.Anche in questo caso,dunque, tutto e’ legato al “libro bianco” che interessa pure la nostra Brigata “Pozzuolo” che avrebbe dovuto in base al vecchio piano andarsene da Gorizia e invece molto difficilmente accadra’.Il “libro”,infatti,ha di fatto,come dicevamo anche nei giorni scorsi,quasi cancellato quella che era stata l’assurda riforma delle Forze armate ideata e varata dai Governi Monti e Letta.Si parlava di razionalizzazione e di rischieramento per le mutate condizioni geopolitiche pensando all’ieri,e non alle possibili evoluzioni,ma soprattutto pensando allo spending review e alle gelosie tra armi,trascurando quelli che sarebbero potuti essere gli scenari prossimi venturi, e le pericolose conseguenze di sguarnire i,o gli ex confini.Pericoli che ora sono sotto gli occhi di tutti.Non ci resta che sperare che il “libro bianco” possa esser un effettivo e ragionato spaccato delle esigenze di difesa della Nazione.

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