Fortuna che c’erano gli Scout

Fortuna che c’erano loro sabato scorso in piazza Vittoria. E non è una frase ironica la mia; lo dico per davvero.
Ho letto di trecento o più persone in piazza contro lo “scempio” al colle, compresi i figuranti (davvero affascinanti) del gruppo storico Principesca Contea di Gorizia, compresi i curiosi, i favorevoli, i contrari all’ascensore e chi dell’ascensore e dell’ambiente gliene frega niente, come probabilmente un simpatico signore che, cartello alla mano, esponeva fieramente il suo pensiero ambientalista: meglio la navetta (che inquina) all’ascensore (che non inquina).
Io c’ero. Io trecento persone, sarà a causa delle mie scarse diottrie, non le ho proprio viste. Un terzo sì, a esser buoni.
Però loro c’erano, hanno mantenuto l’impegno sicuramente meglio di altri e di questo bisogna far lode. Tanti, tantissimi Scout hanno ben animato la piazza e hanno cercato di stare ai margini, con una presa di coscienza forse tardiva, di quella che era una presa di posizione politica bell’e buona, con tanto di bandiere, simboli e chi più ne ha più ne metta.
Ed è forse questa la nota triste di tutta la musica ascoltata sabato. Ci si aspettava di più da chi dovrebbe essere realmente interessato a questa battaglia politica. Secondo il tradizionale metodo da “capogita”, con l’indice a contare a distanza le teste, il gruppo Agesci era il più numeroso, e non contava meno di quaranta persone.
Ora, i calcoli si fanno complicati, ma l’immaginazione mi auguro lavori al posto della calcolatrice. Fortuna che c’erano loro a salvare capra e cavoli.
Capra perché vedere dei bimbi giocare e correre in piazza Vittoria, questa piazza Vittoria, è bel piacere. Soprattutto se a qualche metro di distanza l’unica distrazione è un terribile accento goriziano diffuso dalle casse che ripete lo stesso ritornello: l’ascenzore è brutto, l’ascenzore è cattivo, l’ascenzore fa male all’ambiente, l’ascenzore fa male ai tuoi bambini, l’ascenzore non deve essere fatto perché non deve essere fatto.
I cavoli perché senza la loro presenza piazza Vittoria sarebbe stata ancora, per l’ennesima volta, vuota.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Fortuna che c’erano gli Scout"

  1. A nome del gruppo Agesci Gorizia 2 ringrazio per l’apprezzamento nei nostri confronti. Quando all’imbrunire ho finito di caricare in auto il materiale e ho dato l’ultimo sguardo alla piazza ormai vuota, ho pensato anch’io che averla riempita per un pomeriggio di giochi e di voci sia stato già di per sè un bel risultato.

    (tra i soci dei due Gruppi scout abbiamo contato 48 esploratori, guide, lupetti e lupette partecipanti al gioco, più una ventina di ragazzi e ragazze più grandi che hanno seguito gli interventi e altrettanti adulti, in gran parte impegnati nell’animare il gioco. Il che fa circa 80 persone disperse sulla piazza. Per quanto riguarda il totale dei partecipanti alla manifestazione, la stima di 300 comparsa sui giornali non mi sembra esagerata, anzi, e per la nostra città così difficile da svegliare non sono pochi)

    Devo però dissentire su una cosa: ancora una volta si usa il termine “politica” in modo ambiguo e inesatto. Per noi non è un problema prendere una posizione “politica”, dove politica vuol dire operare nell’interesse della POLIS, cioè essere cittadini attivi che partecipano all’amministrazione della propria città e agire nell’interesse comune. E certamente sabato in piazza si è fatta “politica”, e di buon livello. E certo non perchè tra le dieci bandiere (dodici con il tricolore e il vessillo europeo) delle associazioni con finalità culturali, educative, ambientali che hanno promosso la manifestazione ce ne fosse anche una riconducibile ad una lista che è all’opposizione in consiglio comunale.

    Infine, il nostro “stare ai margini” della piazza: è ovvio che la partecipazione dei più giovani non può svogersi con la stessa modalità e gli stessi scopi di quella degli adulti. La modalità scelta è stata quella del gioco, attraverso il quale ragazzi e ragazze sono andati alla scoperta del Castello e della sua storia. Il gioco è iniziato e finito insieme alla manifestazione degli adulti, e non c’è stata da parte nostra alcuna volontà di defilarsi o “stare ai margini” della questione.

    Lorenzo Ceriani
    Agesci Gorizia 2

  2. La navetta, ricordiamolo, dovrebbe essere elettrica (come esposto nei preventivi)…

    In merito alla posizione politica – come ricordava lorenzo – lo era, ben distante però da quella partitica. Tardiva? Forse, Italia nostra si muove dal 2001, Forum Cultura da quasi due anni, le altre associazioni a seguire…

    Joshua Cesa, G.A. Goriziano

  3. Fortuna che almeno le lingue non sono un’opinione, visto che nel titolo c’è scritto scuot e non scout, e sì che si tratterebbe di un blog simil-giornalistico.
    Comunque è interessante vedere come il comunicato stampa ufficiale del Coordinamento in merito alla manifestazione che vi abbiamo inviato non solo non sia stato minimamente recepito ma nemmeno pubblicato o citato (si poteva tranquillamente commentare a favore o contro anche su quello come fanno su bora.la), a favore invece di questo articolo, preceduto da altri analoghi di puro commento, senza mai riportare i fatti tali e quali per come si sono svolti dal punto di vista della pura cronaca. Buono a sapersi, eviteremo in futuro di sprecare energie nell’inviarvi gli altri per aggiornarvi sulle nostre attività.
    Cordiali saluti
    Sveva Macrini – G.A.Goriziano

  4. Cara Sveva,
    spiace per la svista sull’ou. Capita. Fa piacere vedere che se na accorga un’appartenente al GAG piuttosto che uno Scout, che evidentemente non ha letto solo il titolo.
    Questo NON è un blog simil-giornalistico.
    I post non riportano l’ora di pubblicazione ma soltanto la data. Il vostro comunicato, che io ho ricevuto con piacere e che con altrettanto piacere pubblicherò, è stato ricevuto in una forma leggibile il 21 marzo. Qui l’ora non serve, basta la data.
    Su questo blog non è mai stato effettuato nessun tipo di censura, non vedo il motivo per cui dovremmo evitare la pubblicazione o il commento ad un vostro comunicato.
    Se cerca ancora una risposta, questa è il tempo. Chi aggiorna questo blog lo fa per volontariato, e a chi fa volontariato il tempo non basta.
    Sperando che quello che pubblicherò oggi non sia l’ultimo vostro contatto, porgo cordiali saluti.
    ac

  5. Tranquilli non facciamo baruffa sugli errori di battitura… me n’ero accorto anch’io ma è un classico… ringrazio comunque Sveva per la precisazione.

  6. La ringrazio per le precisazioni, invieremo sicuramente gli altri comunicati stampa ora che ho capito come funziona, mi spiace soltanto di non aver saputo prima dell’esistenza di questo blog, avrei inviato anche i precedenti pure a voi oltre che a Bora.la.
    A presto e grazie ancora per la correttezza.
    Sveva Macrini – Gruppo Archeologico Goriziano

  7. Ringrazio per le puntualizzazioni e le spiegazioni e mi scuso per il tono, per altro mi spiace di non aver saputo dell’esistenza di questo blog fino a poco tempo fa altrimenti avrei inviato anche qui gli altri comunicati stampa prodotti dal Coordinamento.
    Grazie ancora e cordiali saluti
    Sveva Macrini – Gruppo Archeologico Goriziano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *