Floriano,il santo del giorno

Il nostro amico Sergio Pacco,una miniera di aneddoti,proverbi,origini dei nomi,oggi ci ricorda che il santo del giorno e’ Floriano,protettore degli animali e degli allevatori.Specialmente nella Slavia friulana veniva invocato e pregato affinche’ proteggesse gli armenti dai morsi delle vipere.Un nome,Floriano,di origine greca,ma anche di una divinita’ romana…Flora…che derivava da “floris”,fiore.In Friuli non mancano i Florindo e Florinda.E in provincia di Gorizia abbiamo San Floriano del Collio,Steverjan in sloveno,e San Cancjan dal cuei in friulano.E poi’ da non dimenticare il “florin”.la moneta austriaca dei tempi,molto in uso in Friuli,che valeva come la “svanzica”,detta anche “flurin”.Ma oggi ci regala anche la ricetta della “grappa del solstizio”,tramandatagli dai suoi avi e che tutt’ora la prepara personalmente.Eccola:1 litro di grappa a 40 gradi e 1/10 di miele di acacia.A questa base bisogna aggiungere in eguale misura,i fiori,ma tassativamente solo i fiori, di:basilico,finocchio,menta piperita,melissa,maggiorana,salvia,rosmarino,ortica,rucola e timo.Il mix al completo dovra’ stare al sole per 40 giorni,poi andra’ filtrato e messo al buio fino a Natale,se si resistera’,dice Sergio,vista la bonta’.Una vera bomba aggiungiamo noi,e che trova conferma nelle parole del nostro amico:”e’ considerata il latte dei montanari,degli scaricatori di porto,e tanti altri”.Alla salute.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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