Finanza, pizzicati 170 irregolari

Nei primi cinque mesi del 2017, sono stati 726 gli interventi ispettivi che hanno visto in regia la Guardia di finanza di Gorizia. Questo il dato centrale comunicato dalle Fiamme gialle dell’Isontino a margine della cerimonia per il 234° anniversario della fondazione del Corpo. Nel dettaglio, sono state 149 le indagini contro evasioni, frodi fiscali e condotte illecite nel settore fallimentare, oltre a 171 tra verifiche e controlli sul territorio, che hanno portato alla denuncia di 23 soggetti ritenuti responsabili di reati fiscali e, nei casi più gravi, al sequestro di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti per un valore di 458 mila euro. Nell’ambito della lotta al lavoro nero, è emersa la posizione irregolare di 170 lavoratori di una ditta estera attiva nel settore della cantieristica navale, mentre 15 soggetti sono risultati completamente sconosciuti al Fisco. Più articolato l’escamotage tentato da una società agricola del monfalconese per camuffare la cessione dell’azienda in una semplice compravendita di azioni. Il risultato? La contestazione di omesso versamento dell’imposta di registro per oltre 845 mila euro. Sequestrati, in materia di contrabbando, 63 chili di tabacchi lavorati esteri e 34 autovetture per evasione dei dazi. Quattordici le denunce per illeciti nella spesa pubblica, responsabilità amministrativa e corruzione, mentre grazie ai controlli sui ticket sanitari sono stati smascherati 18 finti poveri. Sempre in campo sanitario, da ricordare l’indagine sui presunti medici assenteisti dell’ospedale di Gorizia, denunciati, segnalati alla Corte dei Conti e sospesi per 12 mesi. Particolarmente sostanzioso l’importo accertato nell’ambito del contrasto al riciclaggio, pari a oltre 103 milioni di euro. In seguito ai controlli al confine, al porto di Monfalcone e all’aeroporto di Ronchi, sono state contestate 58 violazioni delle norme sulla circolazione transfrontaliera di denaro, per un totale di 1,1 milioni di euro. Tra i reati fallimentari, 26 soggetti denunciati per la distrazione di circa 2,5 milioni di euro. Quattro di questi, imparentati tra loro, sono stati denunciati per bancarotta fraudolenta per il fallimento di tre imprese attive nel commercio di legname, pellet e prodotti per il riscaldamento. La lotta alla contraffazione e alla pirateria informatica ha portato alla denuncia di 32 soggetti e alla segnalazione di 21 società. 503.450 i prodotti sequestrati per un valore commerciale pari a circa 5 milioni di euro. Infine, 40 finanzieri in servizio al comando provinciale di Gorizia hanno prestato servizio a Taormina in occasione del G7 dello scorso maggio.

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Le opinioni dei lettori su "Finanza, pizzicati 170 irregolari"

  1. Nel giro di qualche anno anche la Guardia di Finanza non avrà più lavoro visto che a GorizGorizia stanno chiudendo tutte le attività visto che sono in difficoltà perché lo Stato emana solo tasse…tributi e non aiuta….

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