Festival Show 2010

di Giuliano Almerigogna

Muovere le acque e uscire dalla routine del “deja vu”: si può, anche a Gorizia, con manifestazioni di livello nazionale assoluto. È il caso della serata di “Festival Show”, il mega spettacolo con maxi palco in programma nuovamente nel piazzale della Casa Rossa il prossimo 25 agosto, penultima della tappe di questa kermesse itinerante prima della finalissima del 2 settembre in piazza Brà a Verona. L’evento, che è a Gorizia per volontà dell’amministrazione comunale ed organizzata in loco con l’associazione Twin Star Music, è prodotto per l’undicesimo anno dalla radio leader nel Triveneto per ascolti, cioè Birikina e Bella&Monella di Castelfranco Veneto. L’idea è del “visionario” imprenditore e produttore veneto Roberto Zanella, amante del beat e del rock, collezionista di juke-box d’epoca perfettamente funzionanti: partita come gara per nuovi talenti di tutta Italia (i 15 solisti e gruppi sono stati scelti quest’anno dalla nota produttrice Mara Maionchi: 3 di essi suoneranno a Gorizia), l’iniziativa si è ingrandita fino a diventare la più seguita e popolare d’Italia a ingresso assolutamente libero. L’iniziativa dà un contributo concreto per la realizzazione della Torre della Ricerca all’ospedale di Padova, nuovo avamposto per le scoperte anti-tumorali.

Il cast di quest’anno è a mio avviso decisamente superiore a quello già ricco del 2009, quando furono applauditi da una folla difficilmente quantificabile Amedeo Minghi, Dolcenera, Mal, Irene Fornaciari, i Delirium di “Jesahel” ed altri; lo show sarà condotto dalla presentatrice RAI Veronica Mayo, una presenza spigliata e gentile accanto al presentatore di sempre e coordinatore generale Paolo Baruzzo, un entertainer spigliato e diretto che sa coinvolgere ogni genere di target.

Gli ospiti: in primis i Nomadi, gruppo di Novellara è attivo da 47 anni, record mondiale assieme agli Stones: Beppe Carletti (fondatore e tastiere), Cico Falzone (chitarre), Daniele Campani (batteria), Danilo Sacco (voce solista e chitarra), Massimo Vecchi (basso e voce) e Sergio Reggioli (violino, percussioni, chitarre e voce) tornano per la quarta volta a Gorizia con questo line-up, ma il gruppo emiliano fu già nel 1970, in estate, al Pastor Angelicus di via Rabatta, all’epoca di “Un pugno di sabbia”. Successi come “Noi non ci saremo”, “Canzone per un’amica”, l’inno “Io vagabondo”, “Un giorno insieme”, “Dio è morto” (nel ’67 censurata dalla RAI e trasmessa dalla Radio Vaticana) si uniranno a hit più recenti come “Lo specchio ti riflette”, “Qui”, “Io voglio vivere”, “Sangue al cuore”, “Dove si va”, “Ti lascio una parola”, “La vita che seduce” e forse qualche altra chicca dall’album che uscirà a ottobre, una serie di covers italiane dai Ribelli a Massimo Ranieri.

Irene Fornaciari torna molto più nota dell’anno scorso: è una delle migliori voci italiane, e a Sanremo, proprio con i Nomadi, è stata tra i vincitori morali con “Il mondo piange”: un caso di figlia d’arte che nulla ha da invidiare al padre, anzi…

Ci sarà il Principe, Maurizio Vandelli, modenese già leader degli Equipe84, che con la sua voce merseybeat e la sua band proporrà gli originali di “29 settembre”, “Nel cuore, nell’anima”, “Io ho in mente te”, “Bang bang”, “Tutta mia la città”, “Un angelo blu”, “Casa mia”, “4 marzo 1943” e altre hit, compresi un omaggio a Battisti ed uno ai Beatles.

Silvia Mezzanotte, voce dei Matia Bazar dal 2000 al 2005, porterà gioia con “Messaggio d’amore”, “Brivido caldo”, “Vacanze romane”, “Per un’ora d’amore”, “Cavallo bianco” e nuove hit.

Fabrizio Moro è il vincitore di Sanremo Nuove Proposte 2007 con “Pensa” ed è ora tra i big. Tony Maiello è il vincitore di quest’anno.

Ancora ci sarà Martino Corti, cantautore folk-rock prodotto dalla Maionchi, primo artista per l’etichietta “Non ho l’età”, è bravissimo, un poeta!

Cristel Carrisi è figlia di Al Bano e Romina: ci prova, mentre il vincitore del Grande Fratello 2010, il veneto Mauro Marin, non prova a cantare ma “ci prova” spesso in altro, logico modo.

Etienne, il coreografo ha lavorato con Prince e Jacko: basta?

Festival Show a Gorizia, non Udine o Trieste, per dire ci siamo sempre stati, ben prima della recente orgia di concerti estivi (troppi).

Per far contare Gorizia ancora di più.

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Le opinioni dei lettori su "Festival Show 2010"

  1. tutto figon… ma xe in pleibec (aka playback) !
    va benissimo per carità, ma vorremmo anche musica dal vivo vera…

  2. Festivalshow, non FESTIVALBAR: un evento mediocre, come le prospettive della città.
    La serata che, anche quest’anno si svolgerà nel piazzale di Casa Rossa, è rivolta principalmente ad un ristretto pubblico di meno giovani o di amanti del genere.
    Probabilmente si contano sulle dita di una mano i giovani che nel loro Mp3 ,o nell’ I-pod, ascoltano i Nomadi, Irene Fornaciari e Silvia Mezzanotte e ciò è reso evidente dalle presenze dell’evento dell’anno scorso: 500 persone o poco più, di cui la maggior parte attirata prevalentemente dalla novità (vista la routine quotidiana goriziana molto molto piatta).
    Il paradosso sta nella propaganda fatta dalla giunta comunale, che, ingrandendo enormemente la portata della serata, vorrebbe farsi portratrice della causa “GIOVANI”, quasi dimenticandosi di aver fatto diventare semi-deserta la città durante i weekend, in seguito al decreto anti-schiamazzi.
    Concludendo, mi chiedo, visti i costi per il palco e per i cachet di artisti e presentatrice (non inferiori di sicuro ai 25000 euro), se, facendo un’analisi costi-benifici, questo evento convenga al comune di Gorizia o meno.
    Non prendiamoci in giro, vogliamo che Gorizia conti veramente di più(come dite voi)con delle iniziative che abbiano veramente un riscontro forte e che siano utili per la nostra città.
    La mia è un opinione imparziale ed obiettiva, non influenzata da credenze politiche o antipatie personali e ,spero, che per tale venga presa.

  3. Ieri sera a Gorizia la gran parte dello spettacolo era vergognosamente in playback !!?!!
    (compreso ahime’ gran parte dell’intervento dei Nomadi, cosa incomprensibile vista la loro bravura dal vivo dimostrata in centinaia di concerti. Sarà perchè Irene Fornaciari non sa cantare e li hanno fatti adeguare?). “Pensa” di Fabrizio Moro (che apparentemente ha cantato dal vivo) comunque valeva da solo il viaggio a Gorizia. Spezie Dorada e Mauro Marin di uno squallore disarmante. Ma dove escono??? Insomma, una miscela veramente strana di generi e livelli qualitativi…

  4. Giuliano Almerigogna, scrivi sul MV:
    – Il solo Fabrizio Moro non è apparso particolarmente in “palla”.
    Ma da dove ti viene questa impressione? Fabrizio Moro è stato senza alcun dubbio il migliore della serata.

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