Ex valichi, degrado totale

A Merna il caso peggiore.
A Merna il caso peggiore.
Il confine che separava Italia e Slovenia, Gorizia e Nova Gorica, dal secondo dopoguerra è stato rimosso ormai cinque anni fa. Ma gli ex valichi, dove un tempo si facevano lunghe processioni per sconfinare o tornare in Patria, oggi si trovano in pessimo stato.
A Merna, Salcano e Sempeter gli esempi peggiori, dove ci si trova costretti addirittura a delimitare un’area di pericolo nelle vicinanze delle casette di un confine che non c’è.
Il nostro tour inizia da Merna, e incontriamo subito la situazione peggiore. Ci avviciniamo con cautela, fin dove è consentito, per osservare meglio. La zona attorno all’ex valico è delimitata da dei New Jersey in plastica. E il motivo è chiaro. A terra troviamo un po’ di tutto, da tegole e intere grondaie a calcinacci di notevoli dimensioni. E quel poco che è ancora rimasto sulla casa, al suo posto, minaccia di poter cadere da un momento all’altro.
Ci spostiamo dunque al vertice opposto della città, a Salcano, dove il posto di blocco spartitraffico è distrutto e pericolante. Al suo interno ancora intatti, però, i pulsanti che azionavano la barra del confine. Un pezzo di storia che resiste in tanto abbandono. La situazione non migliora passando per Sempeter, dove le pareti dell’ex valico sono diventate terra di conquista per giovani writer, mentre nel piccolo giardino l’erba cresce a dismisura.
Va un po’ meglio nelle altre postazioni, da via San Gabriele a Casa Rossa, i due sicuramente più trafficati e che si presentano nelle condizioni più decorose.

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