Ex Safog, ultimo baluardo

Il futuro dell’ex Safog, oggi Swi, ha riacceso l’attenzione dei goriziani sulla storia del polo industriale di Straccis. Una storia che riemersa in verità due anni fa, quando sulla graticola della crisi ci finì lo stabilimento Siap, ultimo erede rimasto della storia industriale goriziana marchiata Omg e Pnh. Venendo alla Safog, l’acronimo stava per S.A. Fonderie Officine di Gorizia. Un nome che per molte famiglie goriziane ha rappresentato una casa prima che un posto di lavoro, simbolo insieme alla Nuova San Giorgio, al cotonificio e agli altri stabilimenti goriziani di una città che ancora riusciva a tenere alto il vessillo della sua storia industriale, ormai quasi del tutto scomparsa. Alla quarantina di operai attualmente in servizio alla Swi, erede della Safog, fanno da contraltare i circa 750 operai che vi lavoravano negli anni Sessanta.

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