èStoria, ecco la Gazzetta

Un riassunto puntuale del fortunatissimo weekend di èStoria. È stata presentata la terza edizione della Gazzetta di èStoria, frutto del lavoro del gruppo comunicazione giovani e della sinergia fra l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Gorizia e il festival della storia, che racconta al lettore il festival dal punto di vista dei ragazzi e delle ragazze che hanno collaborato con il Tavolo delle idee del punto giovani di Gorizia. Sono 18 gli articoli inseriti all’interno della Gazzetta, fra cui il Premio èStoria 2017 ad Alberto Angela e “Noi, italiani due volte” con Beatrice Lorenzin e Pietro Tarticchio. Ampio risalto è stato dato anche allo “Spazio Giovani”, raccontato con ben 4 articoli: “Il cineforum a Gorizia”, “Fumetto e didattica”, “Italia 2.0” e “Made in Italy”. Non mancheranno infine anche diverse interviste, fra cui quella al questore di Gorizia Lorenzo Pillinini, che ha parlato di sicurezza a éStoria, e a Enrico Vinti, uno degli organizzatori del Festival. Ampio risalto anche alla dimensione goriziana. Il Gruppo Comunicazione ha infatti seguito diversi eventi organizzati durante il festival e che avevano come soggetto il capoluogo isontino. Fra tutti, “Il caso Gorizia”, un interessantissimo dialogo sull’identità goriziana e, sempre in riferimento all’identità cittadina, “Il monte Calvario e le sue gallerie”, un viaggio alla scoperta di uno dei colli del Goriziano storicamente più conosciuto. La Gazzetta di èStoria ha una tiratura di 800 copie e verrà distribuita gratuitamente alla cittadinanza e si troverà al Punto Giovani, nell’atrio del Comune e, a partire dalla prossima settimana, anche in versione digitale sul sito web di èStoria. Il gruppo comunicazione è formato da Vanessa De Palma, Daouda Thiam, Michelangelo Valoppi, Giampaolo Rizzo e Fabio Cociancich.

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