Esplosione a Sant’Andrea

Sono gravissime le condizioni di un 59enne di Gorizia che questa mattina si è visto esplodere tra le mani un ordigno bellico, probabilmente un residuato risalente alla seconda guerra mondiale. L’esplosione è avvenuta in via Gregorcic e il boato è stato avvertito in tutta la frazione di Sant’Andrea, anche se numerose segnalazioni sono giunte un po’ da tutta la città. Immediato l’intervento dei carabinieri e dei sanitari del 118, che si sono ritrovati davanti una situazione disperata. Sul posto anche l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo all’ospedale di Udine, in codice rosso, e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area. In seguito all’incidente, il 59enne avrebbe riportato ferite molto profonde e l’amputazione di un braccio. Sulla base delle prime indiscrezioni, si tratterebbe di una delle persone denunciate dalla polizia nella primavera del 2016 dopo mesi di indagini iniziate in seguito alla forte esplosione che il 10 dicembre 2015 scosse l’area industriale di Sant’Andrea, udita fino al gradiscano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *