«Erbacce e recinzione le priorità»

Promessa mantenuta. I cancelli dell’aeroporto “Duca d’Aosta” si sono spalancati e hanno accolto il presidente della società consortile Ariano Medeot e i rappresentanti della ditta Humar, che si occuperà dello sfalcio del verde, per il primo sopralluogo del “dopo Enac”. In particolare, le priorità definite da Medeot sono quelle di ripulire tutte le aree verdi dello scalo e di tamponare gli squarci presenti lungo la recinzione, varco di accesso dei caprioli. «È importante essere qui e lanciare a Gorizia un segnale sulla nuova vita del “Duca d’Aosta” -ha detto Medeot- il nostro primo compito è quello di capire quali interventi possono partire subito, la priorità assoluta dovrà essere focalizzata sullo sfalcio straordinario dell’erba e sulla potatura di alcuni alberi, oltre che sulla recinzione da tamponare». «Questo obiettivo -ha aggiunto Medeot- è stato raggiunto grazie a un lavoro di squadra che ha visto in prima fila soci e cda, quindi il mio grazie va ad Antonio Montanari, Giuseppe Paone, Michela Cecotti ed Erica Cernic, oltre che agli assessori Bellan e Petejan». Un’altra tappa importante in questo percorso che condurrà la consortile alla ripresa delle attività di volo sarà quella di lunedì sera, quando si riuniranno proprio assemblea dei soci e cda. Spostando l’attenzione dalle erbacce al manto erboso delle piste, che dovrà essere mantenuto in perfette condizioni, la ricognizione non avrebbe evidenziato difetti o irregolarità né sulla pista principale, giudicata dalla consortile in ottime condizioni, né su quella secondaria, utilizzata anche dagli alianti. Resta invece ancora da fissare una data per la prova di portanza sulla pista di collegamento tra lo scalo e lo stabilimento Pipistrel.

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