Emergenza neve superata

Una nevicata così non la si vedeva da tempo. Era solo il 1986 (replicando peraltro ciò che accade l’anno precedente) quando Gorizia fu coperta da un velo di neve da mettere in seria crisi la macchina amministrativa contro l’emergenza.

GORIZIA SOTTO LA NEVE Un’emergenza che quest’anno, grazie al lavoro dell’Assessore Del Sordi e di un team di venti operai, fra cui dieci proveniente dalle fila della Protezione Civile, si sta brillantemente risolvendo.
I lavori di prevenzione ai disagi sono iniziati già nella tarda mattinata di ieri, quando la neve era solo una, benché assolutamente verosimile, previsione, con lo spargimento del sale sulle principali arterie stradali della città.
Strade trattate dunque prima, durante e dopo la forte nevicata che ha colpito ieri il capoluogo isontino, con spargimento di sale misto sabbia e ghiaina, per prevenire la formazione dei tipici lastroni di ghiacci, dovuta alla compressione della neve. Un problema non da poco, che peggiorerebbe qualora i mezzi delle forze dell’ordine o quelli in dotazione ad ospedale e alle strutture assistenziali non fossero provvisti degli pneumatici termini (leggasi gomme da neve).

I NUMERI DELL’EMERGENZA Dal mezzogiorno di ieri, stanno curando ad oltranza le nostre strade quattro mezzi spargisale (di cui uno dotato di spalaneve), un mezzo a trazione integrale della Protezione Civile per il trasporto dei sacchi di sale e due gru per sollevarli. Di sale, come ci racconta l’assessore Del Sordi, ce n’è in abbondanza. Sufficiente anche a far fronte a nuove nevicate. Fino ad ora ne sono stati sparsi ottocento quintali, misti ad altri duecento fra sabbia e ghiaia. La squadra dei mezzi è inoltre completata dalla presenza di due carriole spargisale, per gli operai ‘appiedati’, che permetteranno così di raggiungere anche le zone meno comodamente accessibili dai mezzi a motore. Sono stati trattati ben 670 km di manto stradale (dato aggiornato alle 11.30 di oggi) e i mezzi speciali non accennano a fermarsi. Risolti i problemi delle strade centrali, si è poi proceduto con le strade di accesso alle scuole e agli asili, agli ospedali e alle stazioni delle forze dell’ordine. Procedendo di buon passo, si è arrivati ben presto a liberare dalla neve anche sottopassi, salite e accessi vari a zone di Gorizia che, altrimenti, sarebbero rimaste isolate. Arrivati dunque a questo punto si può procedere, con cautela ed attenzione, date le vie non sempre praticabili dai mezzi per lo spargimento del sale, alla pulizia delle vie periferiche.

STRADE COMUNALI MENO PULITE È una lamentela, più che una critica, che arriva da vari fronti. Ma una ragione c’è, ed è ben immaginabile. Oltre al fatto che emergenze di simile gravità (sono 25 i centimetri caduti in alcune zone della città) non sono prevedibili, in città i mezzi spalaneve, oltre ad avere dimensioni notevolmente ridotte rispetto a quelli in uso su superstrade ed autostrade, devono agire tramite un rivestimento in gomma rigida applicato sulla lama della pala, così da evitare qualsiasi danno ai manti in porfido e ai tombini.
Problemi che, sulle superstrade e sulle autostrade, come credo sia facilmente intuibile, non esistono, permettendo quindi alle pale di agire direttamente, ed in modo indubbiamente più radicale ed efficacie, sull’asfalto.
Un’emergenza che nei prossimi giorni sarà rientrata e di tutti i disagi non resterà altro che un’ottima occasione per da sfogo alla nostra creatività con qualche bel pupazzo di neve.

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Le opinioni dei lettori su "Emergenza neve superata"

  1. Gorizia non è una città montana e la neve, per quanto prevedibile, crea sempre disagio. Mette di buonumore i pensionati ed i fotografi della domenica, fa bestemmiare chi deve muoversi per lavoro. Fare delle critiche sull’operato di chi si deve occupare di rendere meno evidenti questi intoppi atmosferici mi pare inutile e disonesto. Mi chiedo invece chi risponderà di quanto avvenuto in Toscana, ad esempio, dove abbiamo assistito ad una nevicata prevedibile ed annunciata dalla Protezione Civile, puntualmente inascoltata. E’ abbastanza frequente assistere a questi episodi dove chi dovrebbe intervenire prima pare venga colto annualmente di sorpresa in caso di nevicate invernali, alluvioni primaverili e siccità estive. Meno male che ancora non nevica ad agosto…

  2. Interessanti le spiegazioni tecniche dell’operazione ” pulizia strade”,
    francamente non ho trovato così straordinaria la nevicata anche se
    insolita per Gorizia. Ho trovato straordinaria invece l’inefficenza
    del comune nel pulire strade e marciapiedi, non si capisce infatti
    come mai siano stati puliti 670 km di strada, ma l’ ottanta per cento
    delle via in centro siano ancora completamente innevate, testimonianza
    del fatto che i mezzi dei vigili urbani e carabinieri girano ancora
    con le catene montate. Tutti questi mezzi speciali sinceramente non
    ne ho visti passare, nè in p.zza S.Antonio dove lavoro, tantomeno nel
    quartiere di S.Anna dove vivo. Io consiglierei agli assessori comunali
    di sciolinare meno dati ma più risultati reali così per una volta si
    evitano la solita figuraccia………..

  3. Personalmente credo che, per essere una zona poco esposta ad abbondanti nevicate e di conseguenza poco preparata, l’amministrazione si sia comportata egregiamente. Questo non significa strade pulite in dieci minuti e nessun altro problema, ma credo se la siano più che cavata, soprattutto considerati i mezzi a disposizione.
    Questo tipo di emergenza, poi, naturalmente crea disagio e malfunzionamento dei servizi, ma cerchiamo di capire la situazione. Nessuno è Superman.
    A parte Superman.
    ac

  4. non lo so, mi sono mosso il meno possibile, ma qualcuno su FB di “destra” si domandava xchè le strade di gorizia fossero così mal messe mentre quelle della vicina slo erano perfette…
    ecco il suo commento: “complimenti al comune di gorizia per la pulizia delle strade come mai i nostri vicini oltre confine hanno le strade pulite? che schifezza…”

  5. permettetemi di fare il punto della situazione.
    dopo l’ultimo sopralluogo di oggi, la situazione era del tutto sotto controllo.
    vediamo i dati oggettivi e poi discutiamone tranquillamente.
    ricoveri al pronto soccorso: assolutamente nella media delle giornate normali.
    incidenti stradali in città: nulla di particolare da segnalare.
    una nevicata eccezionale come questa non ha determinato quindi particolari danni a cose o persone.
    ricordiamoci che eventi del genere sono rari (le ultime grosse nevicate si sono verificate nell’85 ed ’86) e pertanto non si può programmare servizi adeguati a nevicate del genere a prescindere. i costi sarebbero esagerati e la spesa oggettivamente inutile.
    vedrò di rispondere a tutte le questioni sollevate tralasciando le idiozie a sfondo politico come il commento 6 ed altri.
    come mai a Nuova Gorizia le strade erano così pulite? smentisco questa grande differenza: ci sono andato ieri pomeriggio ed era meglio, ma non completamente. i motivi sono questi: quanto è grande è il loro centro e quanto il nostro? che tipo di vie hanno loro e come sono le nostre? noi abbiamo circa 300 km di strade e 100 km di marciapiedi. moltissimi in centro molti in porfido. noi dobbiamo usare una lama spalaneve particolare con un profilo in gomma che non distrugge le strade (tombini, porfido, rattoppi)ma che ovviamente pulisce meno di una lama in acciaio attaccata al suolo. la nostra lama spalaneve è più piccola di quelle usata per strade statali ed autostrade poichè dobbiamo intervenire in condizioni di traffico cittadino e strade strette. ciò implica l’obbligo di eseguire più passaggi. NG ha un territorio comunale montano e loro hanno più uomini e mezzi adatti a situazioni del genere.
    chilometri percorsi: come già specificato nel commento 3, il numero è quello complessivo dei mezzi che si sono spostati, non quello degli spargisale. abbiamo usato più materiali della provincia che ha gestito (non bene) tutte le strade provinciali. non avevamo decine di mezzi e quindi non si poteva pretendere di vederne sfilare in autocolonna per le vie.
    pulizia marciapiedi: sono di responsabilità dei privati che hanno case o negozi in prossimità. siamo comunque intervenuti in moltissimi casi tipo scuole, pubblici uffici ed altro.
    gomme da neve o catene: ho visto pochissime macchine con le catene montate. come mai? molti si sono bloccati od hanno avuto incidenti per questo. in questo caso il cod. strada prevede sanzioni per chi guida in qs condizioni, non per il comune che non ha pulito e disinfettato l’asfalto.
    trattamenti con sale. sono iniziati prima che iniziasse a nevicare (se volete verificare i libretti di marcia dei veicoli sono atti pubblici e possono essere consultati su richiesta). abbiamo usato sale d’alta montagna: cloruro di calcio e di magnesio (non il classico cloruro di sodio) che lavora a temperature fino a -10/-15. le strade che avete visto sporche (quella che in gergo è definita neve marcia), erano semplicemente trattate con il sale e così gestite potevano essere spazzate e non trasformarsi in lastre di ghiaccio. in molti casi non è stato fatto il trattamento perchè trattavasi di vie periferiche o non prioritarie. se qualcosa è sfuggito, si segnali e provvederemo a modificare l’elenco delle vie.
    molti poi parlano di tasse pagate ecc, ecc. vorrei sapere chi sono costoro e verificare se le tasse le pagano veramente e quanto: molto spesso è gente che non lavora neppure.
    pensate che abbiamo messo a disposizione soldi per lavori socialmente utili. abbiamo chiamato 10 persone di una lista di gente che sie rea resa disponibile: 7 hanno rifiutato subito, 3 non si sono presentati il secondo giorno……..fate voi

  6. Anche se nutrivo dei dubbi circa la scarsità di interventi utili a ridurre il disagio provocato da questa anomala (per Gorizia) abbondante nevicata, debbo apprezzare l’esaustiva risposta data dal Del Sordi, e ovviamente credergli. Se, al contrario, qualcuno (magari un “comunista”) dovesse aver prove diverse le espliciti, con tanto di documentazione, altrimenti stia zitto oppure se ne vada ad abitare a Nuova Gorizia, visto che la apprezza di più.

  7. Se il comune non c’è la fà, per le troppe richieste e la poca disponibilità, io non mi incazzo come certa gente che si aspetta che la protezione civile, il comune o chi per loro gli arrivino fino al giardino, prendo una pala da 10 euro e faccio da solo, come infatti ho fatto ! Ed oltre ad avere il mio viale bello pulito, e la strada di ingresso sicura e senza ghiaccio, mi sono fatto anche una bella sudata salutare, senza andare il Sauna in Austria !

    Diverso è l discorso del centro città, ma con un solo mezzo spazza neve come si può pretendere di servire i km del territorio comunle o anche solo cittadino ! I volontari della protezione fanno il possibile insieme agli uomini del comune con i quali anche l’assessore del Sordi era fuori sui mezzi(altro che casa, tv e famiglia)per fare IL POSSIBILE.

    Certo, poi è facile riempire di critiche il comune sui Giornali locali tanto per riempire le pagine, ma le cose bisogna saperele e non restare schiavi di ciò che si legge alle volte sui quotidiani.

    Comunque, io sono assai soddisfatto di me, ho fatto un pò di ginnastica in questo week-end ;-)

  8. Ops. Adesso ho visto che l’assessore ha scritto, e devo dire che sono felicissimo di avere un esponente della giunta che descrive la situazione così dettagliatamente.
    Il resto lo ha gia scritto lui ! Niente da aggiungere se non quoto Francesco del Sordi e Bianco_friulano. E chi ha qualcosa da dire la dica o taccia per sempre, perchè chi è senza peccato, scagli la prima pietra !

  9. gia meglio… ciò e che bel fossi trovarse in piazza vittoria e far una battaglia de balle de neve con le bancarelle del vin brulè caldo/bollente :-D
    Maggioranza e opposizione che si sfidano a sbalonade de neve.. ocio però, senza sassi in mezzo ;-)

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