Emergenza infinita

Di giaciglio in giaciglio, dalla Valletta del Corno ormai blindata al parcheggio di viale Oriani sgomberato negli ultimi giorni. Non vede ancora la fine l’emergenza legata all’accoglienza dei richiedenti asilo nella nostra città, con le strutture come sempre al collasso e la Prefettura in attesa di un nuovo, l’ennesimo, trasferimento in grado di garantire un letto e un pasto ai migranti fuori convenzione. Ormai il numero di presenze nella nostra città si è attestato intorno alle trecento persone. Ma gli arrivi continuano. Negli ultimi giorni, diciotto richiedenti asilo si sono presentati al presidio della Polfer nella stazione ferroviaria di Gorizia e altri dieci sono stati trovati lungo l’ex raccordo Gorizia-Villesse, oggi autostrada A34. Tutti andranno a infoltire il gruppo dei richiedenti asilo che non possono essere accolti nelle strutture di accoglienza del Nazareno e del San Giuseppe, e sono quindi destinati a trovare un posto all’addiaccio accanto ai propri compagni di viaggio già in città da tempo. Il sindaco Rodolfo Ziberna, nel frattempo, ha convocato per il 29 agosto a Gorizia l’assemblea dei sindaci delle quattro città capoluogo della nostra regione. Sul tavolo proprio l’emergenza migranti e la soluzione di aprire i cancelli delle caserme più distanti dai centri abitati. Nessuna proposta riguarderà caserme di Gorizia né dell’Isontino. Già in agenda anche la visita del ministro degli Interni, Marco Minniti, che il prossimo 5 settembre sarà in regione, come annunciato dalla presidente Debora Serracchiani, «per fare il punto (sull’emergenza migranti, ndr) con i prefetti e le forze dell’ordine». Infine, la Prefettura di Gorizia ha comunicato la nascita del giornalino dei richiedenti asilo. Si intitola “News & Views, Gorizia” ed è stato realizzato dall’associazione “Tutti insieme” di Renato Elia con la partecipazione di alcuni ospiti del Nazareno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *