Elettrosmog, Gorizia è sana

Valori ampiamente sotto la norma, sia nelle medie che nei picchi più elevati. Questo l’esito dell’ultima campagna di rilevazioni dei livelli di campo elettromagnetico prodotti nella nostra città dalle stazioni radio base, quelle usate dalle reti mobili, e dai ripetitori radio e tv. Una situazione che gli studenti e i docenti del polo tecnico “Galilei-Fermi-Pacassi”, che per il secondo anno consecutivo hanno condotto l’indagine, descrivono una situazione in cui l’elettrosmog è ben distante dai limiti previsti dalla normativa italiana. Anche nelle zone che negli ultimi anni sono state bersaglio di critiche e proteste, due su tutte il parco di Sant’Anna e la scuola di via Grabizio, i valori massimi registrati rimangono distanti da quelli medi previsti dalla normativi. In cifre, il valore da non superare è quello di 6 volt al metro, mentre i picchi rilevati in queste due zone non supererebbero i 3. In generale dei 35 siti presi in esame da studenti e docenti dell’istituto, nel 51 percento dei casi i valori registrati sono stati compresi tra 0,3 volt al metro e 1, nel 40 percento dei casi inferiori a 0,3 e appena nel 9,7 percento dei casi compresi tra 1 e 3, per una media di cittadina compresa tra 0,7 e 0,8 volt al metro.

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