Ecco il mini-Cie

Si chiude l’era del Cara e si apre quella del nuovo Cpr, il centro permanente per i rimpatri. Questa, almeno, l’indicazione che la prefettura di Gorizia avrebbe ricevuto dal ministero dell’Interno. I locali che attualmente ospitano il Cara saranno dismessi, mentre la nuova struttura per migranti sarà allestita in una porzione della palazzina dell’ex Cie. Ad oggi, in entrambe le strutture risultano accolti poco meno di 600 richiedenti asilo, sei volte tanto rispetto alla capienza massima del nuovo Cpr, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 migranti. Prima che dalle parole si passi ai fatti sarà necessario innanzitutto intervenire all’ex Cie per dei lavori di adeguamento e, in secondo luogo, trasferire in altre strutture di accoglienza i richiedenti asilo attualmente ospitati a Gradisca. Insomma, i tempi dell’operazione sono ancora avvolti nel mistero.

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