Droga, un arresto

Da tempo era residente a Monfalcone e lavorava regolarmente in una ditta di carpenteria, uno dei subappalti di Fincantieri. Durante uno dei servizi straordinari di controllo del territorio intensificati in seguito ai recenti atti terroristici, è stato fermato dagli agenti del commissariato della Città dei cantieri che nella sua abitazione hanno rinvenuto oltre 300 pastiglie di “yaba”, una micidiale sostanza stupefacente sintetica, meglio conosciuta come “droga della pazzia” o “droga di Hitler”. Per detenzione e spaccio di stupefacenti (tutti sequestrati) è stato arrestato un 36enne bengalese, N. M. le sue iniziali. La “yaba” è una droga a base di metanfetamina, a volte miscelata dai residui della lavorazione dell’eroina, e molto diffusa nei paesi asiatici, in particolare Bangladesh e India. Provoca mancanza di sonno a lungo, scatena comportamenti violenti e crea immediata dipendenza con conseguenti gravi danni alla salute. È detta anche “droga di Hitler” perché veniva utilizzata dall’esercito tedesco per rendere i soldati insensibili alla fatica durante la seconda guerra mondiale.

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