Dipendenti, a bilancio 14 milioni

Due filosofie. Da una parte chi ritiene che il personale del comune di Gorizia sia ridotto all’osso e necessiti urgentemente di essere integrato con nuove assunzioni, e dall’altra chi ritiene che la politica del risparmio e dell’ottimizzazione delle risorse, soprattutto di questi tempi, sia la più vicina a quel sentimento da “buon padre di famiglia” al quale si ispirano i buoni amministratori. Filosofie che per prima cosa devono partire dai numeri. E allora ecco quelli relativi ai dipendenti del comune di Gorizia. Complessivamente in piazza Municipio trovano occupazione 348 persone, di cui 336 dipendenti a tempo indeterminato, di ruolo, e 12 assunti a tempo determinato. Il settore che vede il concentramento maggiore delle maestranze è quello dell’amministrazione generale, con 91 dipendenti, seguito dal settore dei servizi alla persona con 88 e dai servici tecnici e di manutenzione con 66. «Abbiamo sempre avuto una attenzione particolare per i servizi sociali e d’ambito» ha commentato il vice sindaco con delega al personale, Roberto Sartori, «è il segno dei tempi, le problematiche che si sono verificate in questi anni a causa della crisi continuano a permanere, se non ad accentuarsi, situazioni che vengono riflesse anche tra i numeri del nostro bilancio». A scendere, 41 dipendenti impiegati nelle attività del comando della polizia locale, 37 nel settore dei servizi finanziari e contabili, 15 in segreteria generale, 5 dipendenti si occupano invece di gare e contratti e altrettanti sono impiegati nel settore ambiente. «Alcune assunzioni sono state fatte laddove si è rivelato necessario» ha aggiunto Sartori, «come nel caso di un ufficiale in servizio presso la polizia locale e di due persone in mobilità esterna e interna destinate all’ufficio anagrafe. Dovranno essere fatte delle riflessioni su altri servizi che possono essere in difficoltà, soprattutto su quali tra questi la prossima amministrazione vorrà investire. Sarà necessario anche valutare l’ingresso nell’Uti, che certamente influenzerà la programmazione sul personale, ma man mano che passa il tempo sulle unioni crescono i dubbi e si affievoliscono le certezze, in assenza delle quali è impossibile operare nell’ambito delle politiche sul personale». Complessivamente negli ultimi dieci anni la spesa per il personale del comune di Gorizia è scesa dai 16 milioni e 800 mila euro del 2008 ai 14 milioni inseriti nel bilancio di previsione 2017, che lunedì prossimo sarà sottoposto all’esame del consiglio comunale. «La spesa omnicomprensiva prevista per il personale nel bilancio 2017 si attesta intorno al 31 percento della spesa corrente» ha detto l’assessore comunale al bilancio Guido Germano Pettarin, «rispettando così i termini di legge che impongono ai comuni di restare al di sotto del 35 percento. Non pare che vi sia stata nessuna particolare criticità legata alla maggiore attenzione con cui è stato gestito il personale in questi anni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *