Di mascalzonate e cuor di leoni

Che il sindaco Romoli non avesse un coraggio leonino non è certo una novità. Magari però un po’ più determinazione per combattere una delle peggiori mascalzonate realizzate dalla precendente amministrazione forse lo poteva anche trovare. I goriziani dovranno pagare tutte le multe, compresi gli arretrati, dovute alla scellerata decisione della giunta Brancati di istallare in città i famigerati T red. Quelli arrivati a Gorizia sono tra i pochi in italia perfettamente a norma (sarà vero? legittimo qualche dubbio) e quindi le multe sono valide e vanno pagate. Pena pesanti sanzioni della corte dei conti.
Ora visto che Romoli si è guadagnato la sua quasi plebiscitaria elezione (per la prima volta un sindaco viene eletto a Gorizia al primo turno) anche grazie ai balzelli semaforici organizzati dal per nulla compianto Brancati, forse un minimo di coerenza voleva che adesso una battaglia per difendere i suoi cittadini dalle conseguenze di quell’odiosa vessazione, Romoli la facesse.
Niente, nulla, nada, zero carbonella. “Se non vi faccio pagare le multe mi metto nei guai con la corte dei conti e io nei guai non ci voglio andare anche se penso, ho sempre detto, e anche ribadito in campagna elettorale, che quelle multe erano moralmente indegne”. Questo dice il nostro sindaco e c’è da escludere che si prepari ad una battaglia frontale in difesa del buon diritto e del buon senso.
Ora ci domandiamo: cosa è peggio? Un’amministrazione che mette le trappole ai suoi cittadini per pelargli di nascosto un po’ di quattrini ammantandosi poi dietro l’insopportabile retorica del rispetto della legalità? O un sindaco che, conscio che un torto è stato fatto, non fa nulla per rimediare perchè non vuole guai. Ai primi il buon Dante avrebbe comminato il supplizio peggiore quello della Caina o dell’Antenora in quanto traditori della patria e dei parenti. Al secondo però un giretto tra gli Ignavi non lo risparmiava di sicuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Di mascalzonate e cuor di leoni"

  1. Bel commento: ma la corte dei conti non chiede indietro i soldi del Monopoli.
    Bel commento: ma le telecamere, perfettamente legali, chi le ha fatte installare?
    Bel commento: ma non mi risulta che nessun pazzo (o ignavo) avesse detto: “cancello tutto!”
    Bel commento: ma cosa diciamo ai sindaci che le telecamere le stanno reinstallando?
    Bel commento: ma nessuno si è chiesto come mai il “mai rimpianto” di telecamere ne ha messe 11!!!!!! Maggior concentrazione di telecamere antirosso del mondo?
    Bel commento: ma facile parlare quando le cose si sanno “per sentito dire” o per “piccolo impressione” o per “messaggero dire”

  2. Bel commento: ma facile parlare quando le cose si sanno “per sentito dire” o per “piccolo impressione” o per “messaggero dire”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *