Del Sordi ha mantenuto l’impegno

E voi goriziani ora pedalare!

Le piste ciclabili in Corso finalmente ci sono.
Le critiche sono inevitabilmente piovute ed erano state preventivate dall’assessore Del Sordi, ma va dato atto a questa amministrazione di aver messo in pratica un progetto che da tempo occupava le scrivanie comunali isontine ed i desideri di tanti ciclisti.

Diamo quindi tempo affinché questa sperimentazione possa essere rivisitata e corretta, con un auspicabile abbellimento di quelle che al momento risultano essere semplici strisce gialle modello lavori in corso; un po’ di tempo servirà anche ai ciclisti goriziani per imparare ad utilizzarle, visto che al momento pare che la carreggiata principale rimanga la preferita; non concederà nemmeno un minuto di tempo invece il vigile “26” ad alcuni automobilisti ineducati che parcheggiano sui controviali ostacolando con noncuranza il percorso. Faccia però attenzione alle sportellate degli operai che stanno ultimando i lavori a Villa Olivo. (Dalla quale è stato recentemente tolto il cellophane protettivo).

Un'immagine dei cicli pubblici meneghini. (foto: web)

Oltre alle piste ciclabili, mi permetto di suggerire al Comune di “buttare un occhio” a Milano, dove è stata messa finalmente a punto la rete di noleggio di velocipedi denominata “BikeMi”. Sono stati istituiti numerosi punti (spesso in prossimità della metropolitana) dove poter ritirare e consegnare la bicicletta consentendo così una certa libertà di movimento, evitando al ciclista di dover tornare per forza nel punto di partenza per la riconsegna.

Senza andare tanto lontano basta consultare il sito bikemi.com per aiutarci ad avere un’idea di come sviluppare al meglio il discorso piste ciclabili e biciclette a noleggio. Bisognerebbe inoltre tener conto dei nostri vicini sloveni che per queste cose spesso si dimostrano più attenti e preparati, agevolati anche dalla scarsa burocrazia cui devono far fronte.

Sempre a proposito di noleggio, l’idea aveva reso ancor più celebri due noti imprenditori goriziani che avevano proposto il noleggio di biciclette appunto (lo fanno già?) e che vennero indicati dalla stampa locale come geniali inventori. Probabilmente avevano semplicemente ed intelligentemente copiato un progetto già esistente da parecchio tempo in quel di Londra, poi copiato a sua volta dalla metropoli milanese.

Insomma, l’importante è che qualcosa sia stato fatto dopo anni di buoni propositi e discussioni finiti nel nulla; far felici 36.000 crani è cosa difficilmente realizzabile, specie se si tratta di cervelli goriziani, notoriamente pessimisti di natura.
Goriziani avete voluto la bicicletta? Adesso pedalare.

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Le opinioni dei lettori su "Del Sordi ha mantenuto l’impegno"

  1. e se vi dicessi che tra breve partiremo anche noi con un progetto sperimentale simile per il quale, vista la bontà del nostro progetto, il ministero dell’ambiente ha erogato anche un consistente contributo già lo scorso anno?

  2. e se vi chiedessi di illustrare a me ed ai lettori del Foglio un’anteprima del progetto?

  3. molto semplice. si tratta di mettere delle postazioni con delle biciclette da mettere a disposizione dei cittadini e turisti. le postazioni avranno dei totem per poter assegnare la bici solo a seguito di identificazione (per evitare furti o sparizioni). si potrà prendere la bici in stazione e depositare in altri 4 siti variamente disseminati per la città. i dettagli li stiamo definendo. i prezzi li definiremo a breve, ma saranno popolari e promozionali.

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