Del Sordi: «Non dividete Gorizia»

Gli scout di Gorizia, per altro neanche tutti (fortunatamente) possono dire quello che vogliono. Tuttavia la loro partecipazione ad una manifestazione evidentemente politica squalifica la loro attività ed è una gravissima mancanza di rispetto nei confronti di tutte quelle famiglie che fanno partecipare i loro figli alle varie iniziative. Il fatto che si trattasse di una manifestazione politica è dimostrato dalla presenza di “eminenze” del forum che hanno vigilato sulla folla, sottolineando le prossime battaglie consiliari in pieno stile. La questione, poi, che si siano riuniti presso la sede di un partito (nonostante l’offerta di spazi pubblici comunali e non), è la ciliegina sulla torta.
Nulla da dire sui princìpi che chiamano in causa i capi scout, ma dov’erano allora gli stessi quando era (ed è ancora per fortuna) da combattere per il mantenimento del punto nascite di Gorizia? Come mai non si sono incatenati davanti alla Provincia per il progetto Carso 2014 che prevede sbancamenti sul Carso Goriziano? Potrei citare altre battaglie che non hanno fatto nel tempo.
È giusto educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente, ci mancherebbe altro, ma penso che sia altrettanto importante educare i giovani al rispetto per le istituzioni. Come mai nessuno dei capi scout ha chiesto un incontro con il Sindaco, con gli amministratori od i funzionari comunali per chiedere chiarimenti sul progetto? Poniamo per ipotesi assurda (ovviamente sto ironizzando), che quello che dice il Sindaco sia tutto completamente vero, non avrebbero preso questi capi un grosso abbaglio?
In merito all’intervento, a loro difesa, del Decano don Sinhue, vorrei ricordare che nel mondo non ci sono solo bei ragazzetti che fanno le camminate all’aria aperta e dormono nelle tende, ma anche persone disabili o diversamente abili nonché anziani poco atletici. Quest’ultimi, in particolare, non possono fare le belle attività degli scout sia per questioni anagrafiche che per problemi motori. Per loro, superare un dislivello di 100 metri non è un divertimento ma un Calvario. La risalita meccanica risolverà anche questi problemi. La realizzazione di un trasporto pubblico ad emissioni zero è, inoltre, un obiettivo di tutte le amministrazioni. È mai possibile che decine di Amministrazioni in Italia e nel mondo che le hanno realizzate, o le stanno gestendo, siano tutte impazzite?
Mi rendo conto che il Decano doveva dire qualcosa per giustificare la presenza degli scout ad una manifestazione politica richiamando il diritto al dissenso, ma allo stesso modo allora potremmo giustificare anche chi si domanda se nel 2011 è ancora giustificabile costruire chiese (quella di Montesanto ad esempio) o se invece non sia meglio utilizzare quei soldi per darli ai poveri della città o per fare opere caritatevoli? Oppure domandarsi come mai dopo anni di trattative la Curia non ha messo a disposizione della città i suoi parcheggi in prossimità della Piazza Vittoria?
Lancio un appello a Don Sinhue, persona saggia e degna di rispetto, rifletta su quanto detto e convinca i ragazzi ad aprire un dialogo con l’Amministrazione comunale. Potrebbe anche essere che quest’ultima (che porta avanti questi progetti da 12 anni) abbia le sue ragioni. Potrebbe anche essere che in questo momento non ci sia la possibilità di fermare i lavori o che questa soluzione sia più dannosa della loro prosecuzione. Potrebbe anche essere che anni di progetti, decine di persone che vi hanno lavorato (non il Sindaco), abbiano valutato attentamente le problematiche e le soluzioni. Isoli in quella e da quella importante comunità giovanile chi, per meri scopi propagandistici, strumentalizza i ragazzi. Si apra un dibattito civile e rispettoso dei ruoli. Ritengo che sia quanto meno ipotizzabile (io ne sono convinto) che l’Amministrazione comunale si stia muovendo nell’interesse della città per un rilancio turistico della stessa e non, come lo ribadiscono i detrattori, per il suo affossamento, imbruttimento e regresso.
Chi, in questo momento, non cerca il dialogo come gli Scout assieme al partito del Forum ed il gruppo delle associazioni, fomenta l’ennesima spaccatura che si sta creando nella comunità cittadina già fortemente provata su vari fronti.

di Francesco Del Sordi

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Le opinioni dei lettori su "Del Sordi: «Non dividete Gorizia»"

  1. E’l’eterno gioco tra maggioranza e opposizione. Quello che fa uno, l’altro deve distruggerlo in ognimodo, anche se questo significa affossare la città.
    E non parlo dolo di questa maggioranza o di questa opposizione, parlo in generale. Quando ci sono in gioco gli interessi di una comunità si dovrebbe mettere da parte le rivalità, e pensare al bene comune.

    A me ad esempio, piace la nuova Piazza Vittoria, come ho letto da altre parti:
    “giusta cornice storica per la città di Gorizia”.

  2. Quante sciocchezze. E’ più che lecito avere opinioni diverse. Gli scout sono giovani, sì, ma certo sono in grado di farsi un’opinione. Questo da perfettamente idea di cosa pensa l’amministrazione (volutamente con la minuscola) dei giovani, che siano solo una massa da plagiare. “Dividere” cosa? Questa città non è mai stata unita, perchè mai dovrebbe esserlo adesso che è retta dalla classe politica più floscia di tutto il FVG (e si vede che ci rullano. Soprattutto la destra più impotente e insignificante della regione.

  3. Informo gli interessati che una risposta alle dichiarazioni dell’assessore Del Sordi, a firma delle Comunità Capi dei Gruppi Agesci Gorizia 2 e 3, è stata pubblicata il 1/04 sul Piccolo (pag.40)
    Inoltre fa riferiento alla vicenda anche una nota del consiglio pastorale decanale di Gorizia, apparsa sull’ultimo numero di “Voce Isontina”

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