Dal fronte studentesco

Il governo di centro destra, già nei guai per conto suo, riceve da Gorizia un altro duro colpo che, già si mormora dalle parti di pallazzo Chigi, gli sarà forse fatale. Un centinaio di studenti ha occupato oggi le aule degli istituti che compongono il polo sloveno di via Puccini, a Gorizia, per protestare contro i tagli previsti dalla riforma Gelmini. Già la scorsa notte una quarantina di ragazzi aveva deciso di dormire nell’auditorium dell’istituto; stamani la decisione di occupare due dei tre edifici che compongono il comprensorio che ospita il liceo classico Trubar, le magistrali Gregorcic e l’istituto tecnico commerciale Ziga Zois. Secondo quanto riferito dai rappresentanti degli alunni, l’occupazione dovrebbe protrarsi fino a sabato.
Pare che il ministro Gelmini, raggiunta telefonicamente dalla notizia abbia dichiarato: “Abbiamo resistito alla Ruby, abbiamo tenuto botta davanti alla crisi, abbiamo sbaragliato pure Fini a Montecarlo, ma se lo Ziga Zois ci volta le spalle e occupa tutto è finito.”
Anche Bossi, che pare stesse chiudendo con Fini l’accordo per il Berlusconi Bis, avuta la notizia dell’occupazione si sia risolto a interrompere le trattative davanti all’evidenza che ormai l’ultima ridotta era crollata. Il presidente del consiglio, informatosi preventivamente se qualche abituè delle sue feste fosse o meno fra le studentesse della scuola, ha comunque ammesso che “senza il Trubar non si va da nessuna parte.”
È insomma il collasso del fronte politico nazionale. Chissa se gli studenti del polo scolastico sloveno avrebbero mai immaginato che la loro azione avrebbe portato a tali conseguenze. Loro volevano semplicemente perdere qualche ora di lezione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Dal fronte studentesco"

  1. Ma come vi permettete? E questo sarebbe un foglio di informazione???
    Vi pensavo migliori.
    Ok l’ironia, quando ci vuole. Ma perchè prendevela con i ragazzi del polo sloveno?

  2. Come si dice l’ironia e’ bella quando colpisce gli altri, se colpisce i nostri interessi e le nostre sensibilita’ diventa bieco attacco personale. Non ci interessava scherzare sul polo sloveno quanto tale (quando in questa citta’ si supereranno certi pregiudizi e ideologismi d’accatto sara’ sempre troppo tatardi) ma ironizzare sulla scarsa propensione degli studenti di oggi, (siano essi italiani sloveni o friulani) a fare il loro dovere senza occuparsi di questioni di cui poco capiscono e di cui ancor meno gli interessa. Se non ovviamente come modo di perdere qualche ora di lezione

  3. P.s ribadiamo il concetto che questo NON è un foglio di informazione ma un blog di commento in cui ognuno nei limiti della buona educazione e della legge dice e scrive quello che gli pare

  4. …..cit. commento di Staff: “sulla scarsa propensione degli studenti di oggi, a fare il loro dovere senza occuparsi di questioni di cui poco capiscono e di cui ancor meno gli interessa. Se non ovviamente come modo di perdere qualche ora di lezione “.

    Meno male che ci siete voi dello Staff. Grazie a voi, la nostra, è una società migliore. Voi che lavorate così tanto da essere “border-line” tra stacanovismo e autolesionismo, voi che siete onniscienti e vi reputate i custodi della verità assoluta.

    Ecco, voi che siete così irraggiungibili,data la vostra infallibilità, come mai non siete ricchi e famosi? Come mai non lavorate al New York Times?
    Come mai , viste le vostre tante idee e le vostre conoscenze, non siete in Parlamento , all’ONU o all’ OCSE?

    Rispondetevi da soli e , ancora una volta, prima di giudicare una categoria eterogenea e complessa come quella degli studenti o dei giovani, vi prego di fissare bene lo specchio.
    Non sia mai che scendiate dall’Olimpo e torniate tra noi umili mortali.

  5. Aldilà del sarcasmo o meno, più passa il tempo e più si percepisce confusione e disincanto da parte dei cittadini verso le istituzioni. La cosa più preoccupante è che l’onda “anomala” di scontento che può provacare uno tsunami da qui a breve tempo, non nasce dagli studenti come in epoche a noi note, ma dalla forza lavoro tradizionalmente “tranquilla” formata da commercianti ed artigiani. Questa gente è davvero stufa. E dopo tanta fortuna, al Governo ed opposizione pare non andare più per la solita via, anzi, ci si mettono anche le alluvioni in Veneto ad alimentare lo scontento. Alla gente che lavora (e quelli a casa)che non arrivano a fine mese, adesso pure senza casa o attività, vedere la vita dorata e pomposa di chi governa e che con gran coraggio predica sacrificio ed umiltà per superare la crisi mentre si fan portare allo stadio con auto blu ed autista, scorte ed elicotteri, hanno sinceramente rotto. (facilmente immaginabile cosa) Attenzione, perché la corda si sta spezzando e nei palazzi lo sanno bene Fini, Casini, il redivivo Fassino e tutti gli altri. Sono in fermento come i topi quando la nave sta affondando; mi auguro che nella prossima ci siano meno topi e più marinai. E magari un nostromo capace.

  6. New york times? ONU? Parlamento (quello magari lasciamo perdere che ultimamente non e’ un posto troppo ben frequentato) e chi ti dice che non ci lavoriamo gia’? Magari e’ proprio da li che scriviamo. Ahh gioie e dolori dell’anonimato ;)

  7. Anonimato: GIOIE e DOLORI. Dicevano che l’anonimato è La GIOIA di non farsi riconoscere per strada, altrimenti son DOLORI. :)
    Ciao belli, portate gli omaggi a Rupert Mardoch, voi che lo conoscete!

  8. Beh Mardoch personalmente non lo conosco, invece Murdoch ha recentemente dichiarato mentre acquisiva My Space che: “I media, se vogliono sopravvivere, devono diventare attori della vita digitale” aggiungendo “Siete in ritardo, non avete capito niente, i giornali moriranno entro il 2014”. Quindi sia mai che un giorno anche questo blog autonomo non finisca nelle mani del magnate australiano. Se prima non ci pensa il suo collega italiano.

  9. E confortante sapere quanta fiducia le generazioni di oggi ripongano su quelle future. Sulle questioni di cui noi poco capiamo, dovremmo forse supporre che voi ne siate esperti? Se sì, per quale ragione ci troviamo ancora ad affrontare problemi di questo genere, quando persone come voi, che comprendono affondo il problema, non tentano in alcun modo di cambiare le cose? Dovremmo forse attendere l’intervento di qualche blogger anonimo che si nasconde dietro ad affermazioni che ridicolizzano ogni tentativo concreto di risolvere la situazione?

  10. L’occupazione equivale all’uso della forza e questa, comunque usata, è sbagliata. Se ci fosse anche un solo studente che invece di protestare preferisse studiare (e sono sicuro che c’è) il vostro comportamento sarebbe un abuso nei suoi confornti. I modi, non violenti, per cambiare le cose ci sono, il resto è sopruso. Volete protestare? Bene riunitevi dopo scuola e protestate, avrete sicuramente un ritorno maggiore, sareste i primi da 30anni a questa parte che non approfittano dell’ennesimo pretesto per scioperare diventando strumento inconsapevole nelle mani dei soliti noti.

  11. Gentili amici, anch’io vi ricordo che questo blog è aperto a tutti coloro i quali hanno delle idee propositive, siano queste di orientamento di destra, centro, sinistra, slovene, friulane o della minoranza italiana, purché si conosca l’abc della punteggiatura, si sappia mettere giù una frase a senso semi compiuto e non si oltrepassino le regole della buona educazione. Allo stesso Munafò era stato offerto di entrare a far parte dello staff, evidentemente il fare “opposizione”, qualunque questa sia, è nel suo DNA ed ha declinato garbatamente l’invito. Chi scrive non è un fondatore del blog, spesso critico nei confronti dei titolari dello stesso, sicuramente non etichettabile a nessun partito, eppure potete leggere spesso i miei interventi. Interventi che non hanno il seguito di polemiche che ci sono in questi. Perché? Perché parlo di sprechi, marciapiedi, politicanti pupazzi, centro storico e castello a cui, evidentemente non interessa a nessuno, dai politici ai cittadini, dagli studenti rivoluzionari goriziani e non. Ancora non ho visto nessuno di loro davanti al Comune protestare per quanto appena citato. Personalmente nutro piena fiducia nella nuova generazione, perché credo che la maggior parte di questi abbia accantonato le idee dei loro predecessori e la parola occupazione ed utilizzi invece strumenti più efficaci, intelligenti e razionali di partecipazione politica quale può essere un blog, ad esempio. Di certo è che occupare delle aule a Gorizia per protestare contro la riforma Gelmini equivale ad una dichiarazione di guerra del sindaco di Mossa agli Stati Uniti. In quel caso forse almeno la notizia, seppur comica, arriverebbe alla Casa Bianca. Obiettivamente.

  12. Non commentando null’altro vorrei suggerire a qualcuno di informarsi meglio prima di commentare. Il riferimento di Alessandro, sul fatto dell’occupazione vista come maniera violenta e limitativa della libertà dell’individuo (sul quale posso in parte essere d’accordo), purtroppo in questo caso è errata, probabilmente dovuta ad una carenza di informazione. Gli studenti del polo sloveno (personalmente non credo che il loro sia solo un pretesto per perdere ore di lezione, visto le energie ed anche le possibili “rogne” che l’organizzazione di una tale forma di protesta può portare agli artefici di ciò) onde evitare a chi voglia entrare in classe di dover rinunciare del “diritto all’istruzione”, hanno lasciato a disposizione di insegnanti, personale e studenti più di un’ala a disposizione per poter procedere con il normale svolgimento della vita quotidiana. Penso che un’iniziativa del genere è lodevole e poi, come dimostrato anche di questo blog (che infatti è sbagliato definire come blog di informazione obiettiva), hanno raggiunto anche una buona pubblicità personale. E come in Italia ben sappiamo, se la gente parla di qualcosa o di qualcuno, significa che questi ha ottenuto un certo successo. L’unico rammarico è che a Gorizia non si riesca a raggiungere un fenomeno simile a quello triestino, dove tutti gli istituti si sono coordinati per un’occupazione totale, dimostrando organizzazione e voglia di cambiare qualcosa. Sogni o no, alcuni giovani vogliono dimostrare di tenerci al proprio futuro, quindi non li criticherei più di tanto.

  13. mi complimento x questo post scritto da un coraggioso “STAFF”, una schifezza, nemmeno alle medie si leggeva un compitino così ben scritto…
    brucia non esser più giovani con speranze, idee ed illusioni?
    a quanto si legge qui, si!

    spero che cambiate il nome del vostro sito… da foglio goriziano a foglio goriziano a 2 veli…

  14. Ammetto la mia ignoranza sulle modalità esatte dell’occupazione, certo è che il regolare svolgimento delle lezioni viene meno, altrimenti più che di occupazione si parlerebbe di attività extrascolastiche sia per i tempi che per i modi. Sono curioso, ad esempio, di sapere se nelle aule riservate ai così mal visti krumiri si sta proseguendo con il normale programma di studi o si sta procedendo con ripetizioni o altre attività di contorno.
    Spero di essere smentito, ma essendoci meno aule a disposizione presumo inoltre che non ce ne siano abbastanza per garantire a tutte le classi di svolgere il normale corso di studi.
    Ad ogni modo, a prescindere da queste osservazioni, occupare un edificio pubblico per fini personali è comunque un abuso. Le strutture sono a carico del sistema scolastico e di conseguenza di tutti. Per quasnto io sia disponibile oltre che felice, per non dire orgoglioso, di contribuire all’istruzione delle nuove generazioni, sono assolutamente contrario a pagare per un’attività illecita.
    La mia libertà si ferma dove inizia quella del mio prossimo, spero che sia un concetto condiviso da tutti.

  15. Marco, aiutiamoli a migliorare, perchè ritieni sia una schifezza? Lo stile ironico? I contenuti? L’età degli scriventi? Le critiche sono positive quando sono costruttive altrimenti sono voci nell’aria.

  16. Verissimo Alessandro, ma essendo questo un blog d’opinione…..ovviamente ognuno qui è libero di esprimere le sue considerazioni liberamente e, mi permetto di sottoliearlo…senza nessuna censura…anche quando a volte è capitato che qualcuno si faccia scappare qualche improperio…..il che, per un blog “fazioso” e “di parte” non è poco….

  17. “Ad ogni modo, a prescindere da queste osservazioni, occupare un edificio pubblico per fini personali è comunque un abuso”. Prenderei spunto da questa frase di Alessandro. Vorrei sapere se il destino della scuola e dell’istruzione può meramente definirsi come “fine personale” o può essere preso in considerazione come qualcosa di ben più ampio di un fine personale…

  18. Chiedo scusa, ma essendo ancorati ad un sistema di protesta anacronistico.. Il destino della scuola e dell’istruzione mi sembra un po’ al di fuori della Vostra portata.

    Protestare andando a colpire in primis Voi stessi ed in seconda battuta chi paga per dar la possibilità di studiare, non si capisca per quale ragione dovrebbe smuovere qualcuno (non interessato a queste due questioni) dalle sue posizioni.

    La “protesta” scolastica é un nonsense.
    Voi non siete i “generatori” siete coloro che ricevono.
    Che protesta sarebbe?
    “Mi rifiuto di imparare” ?

    E CHI SE NE FREGA? DANNEGGI TE STESSO! PIRLA!

  19. Chiediamolo alle varie facoltà di fisica e a tutti i ricercatori italiani cosa ne pensano dell’affermazione di puntoz3o…riceveremo tanto con i tagli all’istruzione..Personalmente ritengo che un paese che non investe nell’istruzione è un paese senza futuro. Il taglio delle ore e del personale poi in Italia mi sembra molto sensato, dato che, statistiche alla mano, noi italiani abbiamo già dimostrato di essere nel top europeo, top ovviamente se guardiamo la classifica all’incontrario…

  20. Non è il fine il problema, ma il mezzo. Il fine è più che lecito: il confronto sulle idee, prima ancora che sui fatti è la linfa vitale della democrazia considerata nel suo significato più stretto, il governo del popolo.
    Il fine ultimo quindi è legittimo, ma il solo fine immediato dell’occupazione non è questo bensi il rggiungere una visibilità in modo facile e rapido. L’abuso sta qui non altrove ed il fine, immediato, è si assolutamente personale. Certo, cosata fatica organizzare incontri, fare propaganda nei tempi e nei modi consentiti, veicolare i propri pensieri affrontando la realtà senza violare la libertà alrui. Le scorciatoie nella vita non esistono perchè per il maggior vantaggio acquisito ci sarà sempre un’altra parte che ne riceve danno.
    Farsi ragione con le proprie mani è sicuramente più facile che aspettare i tempi della giustizia, ma lo stato di diritto è anche questo.
    Liberi di manifestare quindi, ma sappiate accettare le critiche e pensiate alle conseguenze delle vostre azioni. Nemmeno le buone azioni rimangono impunite.

  21. Penso che le critiche siano sempre ben accette, ritengo però che ci siano modi per esporle. Probabilmente in questo caso non è stato il mondo più elegante possibile, ma ripeto, ognuno è libero di esprimere le proprie idee nella maniera che ritiene più opportuna, vivendo per fortuna in una specie di democrazia. Ritengo sia più una questione di gusto e di stile il modo di esprimersi e di commentare le notizie.

  22. Fortuna che ci sono alti giudici per le opinioni altrui.. e soprattutto
    per l’ELEGANZA nell’esporle.

    Come puoi vedere, qualcuno può essere inelegante, qualcun altro direttamente criminale..
    E chi viene “bacchettato”.. é l’inelegante.. HAHAHAHAHAHAAA..

    E’ anche molto interessante l’inserimento del solito sistema del “benaltrismo” e del “politically correct” quando conviene.

    Facciamo così.

    Domanda diretta, risposta diretta.
    Che valore ha una protesta fatta con mezzi criminali da parte di chi non vi sacrifica nulla (anzi) ?
    Ripeto.
    “Allora io non imparo”.. che razza di protesta sarebbe?

  23. Ci teniamo a precisare che la parziale occupazione di gran parte degli edifici del centro scolastico, garantisce a tutti gli studenti, che non essendo disposti a partecipare a questa forma di protesta, di seguire regolarmente le lezioni con il normale programma di studio.
    L’edificio dedicato alle normali attività scolastiche si è rivelato sufficiente ad ospitare i pochi studenti che preferiscono seguire le attività scolastiche.
    Giungendo a questi compromessi non abbiamo assolutamente limitato la libertà di nessuno, permettendo anche al personale non didattico di svolgere il proprio lavoro.
    Inoltre pensiamo sia opportuno aggiungere che abbiamo analizzato nel dettaglio le motivazioni che ci hanno spinto a protestare e preparato un programma giornaliero che comprende diverse conferenze tenute da personaggi di rilievo nell’ambito politico e numerosi dibattiti
    per quanto riguarda il miglioramento dell’organizzazione didattica (concentrandoci principalmente sui problemi che riguardano il nostro centro scolastico).

  24. Puntoz3r0 aka marco, che protestando non si impari nulla è un tua opinione e come tale resta… ahahah
    protestando si impara a non accettare sempre e cmq supinamente le “imposizioni” del “sistema”

  25. Interessante:
    una risposta “direttissima” direi.. quasi da politichese
    ed un commento obliquo.

    Su.. visto che il flame è in pieno fermento..

    Lo sciopero é un “braccio di ferro” in cui una parte cerca di far valere le proprie richieste dimostrando il proprio valore chiave in un certo contesto. Il lavoratore sciopera (e non viene pagato) per dimostrare la propria importanza nell’azienda. E quindi il “diritto” di aver merito in certi tipi di decisioni.
    (certo che se qualcuno si ricordasse di Menenio Agrippa.. non servirebbe far tutto sto casino..)
    (si si.. c’é anche su wikipedia..)

    Una protesta studentesca, “visto che non fate come vorrei io allora non imparo”, che senso ha?
    Giuro, sto solo cercando di capire!

    per marco: ma dove avrei scritto, anche in maniera velata o astrusa, che “protestando non si impara nulla”???? solo per sapere.

  26. SONO SLOVENO E VOLIO SAPERE KI A SCRITO QUESTO ARTICOOLO DI MERDA COBNTRO NOI SLOVENI E NOSTYRA PATRIA DOMOBRANSKA! VERGOGNA STRONZI ITALIANI FASCISTI DI CAZZO NO VI VERGOGNATE SIETE BUOPNI SOLO A PARARVI IL CULO. VIENI A CASA MIA CHE TI FACCIO SENTIRE LA SLOVENIA BASTARDI FACIO DI MERDA MUSOLINI SCOREGGIA!si ste mi pedri mozem da vam jebem majku usred picke .jebem vam svim italijanam majku u picku . jebo vas ko te rodio cunolizci . grozote jedne periga nekada lizimi govno iz moje guzice .moze da vam svim italianam prdnem u zube

  27. Sanel modera i termini… il tuo commento mi sembra eccessivo visto i toni pacati usati fino ad ora. Puoi esporre i tuoi pensieri anche senza insultare o dare del fascista a persone che neanche conosci.

  28. “conferenze tenute da personaggi di rilievo nell’ambito politico”. Sarebbe interessante sapere chi sono questi personaggi e se, putacaso, dovessero essere esponenti di qualche partito o movimento politico strutturato, come mai vengano invitati a tenere comizi in un’edificio scolastico. Se la frase era solo infelicemente espressa, e faceva genericamente riferimento a personaggi del mondo della cultura, docenti esterni alla scuola, o rappresentanti del mondo del volontariato e dell’associazionismo chiediamo venia ogni malizioso pensiero e constatiamo con soddisfazione che almeno le ore scolastiche perse sono state impiegate per qualcosa di significativo.

    p.s Abbiamo pubblicato il commento del “signor” Sanel per dimostrare, se mai ve ne fosse bisogno, che questo è un libero contenitore di pensiero. Di tutti i pensieri, anche i più idioti, anche quelli razzisti, sciovinisti, e criptonazisti così ben espressi dal “signor” Sanel e che tanto clamorosamente stridono con il libero, forte ma sempre educato e rispettoso tono delle conversazioni tenute fin ora da tutti i partecipanti a questo blog. Persone cui vanno, pur nella differenza delle idee, i nostri complimenti per il modo con cui le esprimono.
    “Signor” Sanel a parte ovviamente

  29. @puntoz3ro ha detto: “Una protesta studentesca, “visto che non fate come vorrei io allora non imparo”, che senso ha?
    Giuro, sto solo cercando di capire!

    per marco: ma dove avrei scritto, anche in maniera velata o astrusa, che “protestando non si impara nulla”???? solo per sapere.”

  30. per marco: Corretto, la punteggiatura non c’é e quindi é opinabile..
    una protesta studentesca che senso ha? ( voce da bambino che fa i capricci: “visto che non fate come vorrei io: allora non imparo” .. nel senso che come ripicca si rifiuta di seguire le lezioni..)

    Da una parte abbiamo dei lavoratori che non lavorano ed impediscono che anche il datore di lavoro guadagni. (“braccio di ferro” comprensibile)

    Dall’altra abbiamo degli studenti.. come forma di protesta interrompono le lezioni. cioé non godono di un diritto che gli viene dato da altri.
    ma che “braccio di ferro” sarebbe??
    Come puoi dedurre.. il “E CHI SE NE FREGA?” ci sta benissimo..
    non é sufficiente del consociativismo per generare una protesta.

  31. Sono uno/a degli studenti che hanno deciso di non prendere parte all’occupazione del nostro Centro, e posso testimoniare che l’autore di Polo SLOVENO ha pienamente ragione dicendo che è garantito a noi che non siamo disposti a parteciparvi di svolgere le lezioni normalmente e che quindi non è presente nessuna forma di forza o violenza nei nostri confronti.

    Poi, quello che i Grandi dello Staff hanno da dire è tutta un’altra cosa, visto che a Loro è presente il fatto che ognuno, grande ed importante o meno che sia, abbia il diritto di esprimere le proprie opinioni… Oppure, fatemi pensare, a quanto pare non gli è poi tanto chiaro, vero, o Grandi?

    Un’ultima cosa: mi scuso per il commento di Sanel, per il quale ho i miei buoni motivi per dubitare che sia uno di noi, e anche che le sue condizioni mentali gli siano favorevoli.

  32. Siamo tutti ASSOLUTAMENTE convinti che il “signor” Sanel NON sia uno di voi e detto per inciso non penso la cosa sia passata per la testa a nessuno dello stesso Staff. Non deve scusarsi di niente perchè niente le può essere imputato. I cretini non hanno nazionalità non sono ne sloveni ne italiani ne friuliani. Sono semplicemente cretini. Punto.

    Per quello che riguarda l’occupazione di questi giorni siamo assolutamente convinti che NESSUNA violenza sia stata fatta ad ALCUNO all’interno del Polo Sloveno. Pur criticando, in maniera scherzosa e bonaria come è nostro costume, la pratica delle occupazioni in generale, siamo persuasi che quella del Polo Sloveno si sia svolta ampiamente nell’alveo della correttezza e del rispetto di tutti. Il livello e la qualità dei post che ci giungono dai ragazzi che frequentano quell’istituto ne sono una prova evidente.

  33. IO NE O ABASTANZA DI CUESTE DISCRIMINAZIONI SOLO PERKE SIAMO SLOVENI! VOJ NON CONOSCENTE NOSTRA CULTURA DI VINOGRAD IN ITALIANO VIGNA VOI NON SAPETE UN CAZZO E DOVETE STARE ZITTI FASCISTI E NON SCRIVERE ARTICOLI DI MERDA PER PRENDERE IN GIRO NOI E LA NOSTR4A INIZIATIVA DI OCCUPARE LA SCUOLA. INTANTO QUA A GORIZIA SIAMO GLI UNICI CHE FACCIAMO QUALCOSA OPPOSTO DI VOI ITALIANI FASCISTI CHE SIETE SOLO CHIACCHIERE.. NON FATE NIENTE!!!!!si ste mi pedri mozem da vam jebem majku usred picke .jebem vam svim italijanam majku u picku . jebo vas ko te rodio cunolizci . grozote jedne periga nekada lizimi govno iz moje guzice .moze da vam svim italianam prdnem u zube

  34. SIETE LA VERGOGNA DEL ITTALIA! ANDATE TUTTI A CAGARE FASCISTI DI MERDA! INVIDIOSI SOLO PERKE NOI SLOVENI CE L ABBIAMO PIU LUNGO DI VOI! DAI DAI A LAVORARE INVECE CHE SCRIVERE STI ARTICOLI DEL CAZZO.. VOGLIO SAPERE CHI E QUEL COGLIONE STUPIDO FASCISTA CHE HA TEMPO DI SCRIVERE ARTICOLI SU INTERNET CONTRO NOI SLOVENI TI SPACO IL CULO! VIENI A VIVERE IN SLOVENIA NON SO SE DURI UNA SETTIMANA! ITALIANI COL CULO PIENO DI TUTTO I PRIMI A CRITICARE TUTTO SENZA FARE UN CAZZO! NON AVETE MAI PATITO LA FAME VERO? STRONZI VERGOGNA UN PO DI RISPETTO PER LA GENTER COME NOI CHE SI DA DA FARE! ste mi pedri mozem da vam jebem majku usred picke .jebem vam svim italijanam majku u picku . jebo vas ko te rodio cunolizci . grozote jedne periga nekada lizimi govno iz moje guzice .moze da vam svim italianam prdnem u zube

  35. EI SANEL COSA SUCERDEE QUA? KI TI ROMPE IL CAZZO KE LO AMMAZZO DI BOTTE!? AJDESSO O LETTO TUTTO SIETE DEI BASTARDI SENZA PALLE VIENI A PRENDERMI PER IL CULO COSI COME HAI SCRITO TU IN FACCIA CHE TI FACCIO VEDERE IO LA SLOVENIA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *