“Cure” a Isonzo, Versa e Judrio

La Regione, per bocca dell’assessore all’ambiente Vito, ha ribadito la grande attenzione anche per i corsi d’acqua della provincia di Gorizia, in particolare dell’Isonzo, e di conseguenza ha previsto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per alvei e opere idrauliche. Iniziamo dal fiume sacro alla Patria. Con un ultimo stanziamento di 200 mila euro verrà sistemato il tratto di fiume tra Sagrado, Fogliano-Redipuglia, San Pier d’Isonzo, San Canzian, Staranzano e Fiumicello. Già la scorsa primavera, assicura Vito, sono stati effettuati lavori in punti critici degli argini. Tra questi la pulizia dell’argine realizzato dalla protezione civile dopo la piena del 2009. Lavori sulla riva sinistra a Poggio Terza Armata. Ma gli interventi più consistenti verranno effettuati non appena il ministero dell’ambiente darà l’ok ai finanziamenti già richiesti dalla Regione. I lavori riguarderanno la sistemazione idraulica del tratto a monte del canale De Dottori, anche con il consolidamento dell’argine sulla sinistra del fiume in modo da difendere e mettere in sicurezza l’abitato di Poggio Terza Armata. Con altri fondi nazionali, sono stati anche ipotizzati interventi di sistemazione pure nei comuni di Gorizia e Farra. E a proposito del nostro fiume color smeraldo, da segnalare il convegno “Salviamo l’Isonzo” promosso da sei associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, che si svolgerà a Gorizia, in due momenti il 20 e il 27 novembre (ve ne parleremo nei prossimi giorni). Si farà il punto sullo stato del suo ecosistema, e riflessioni sul suo futuro per una gestione ambientale sostenibile e transfrontaliera. Non solo interventi sull’Isonzo, ma anche, come dicevamo nel titolo, sul Versa e sullo Judrio. Su quest’ultimo già in primavera sono state effettuate “pulizie” e ora è prevista la sistemazione idraulica a Medea e a valle della statale 356. Nell’ultimo stanziamento della Regione, poi, sono previsti 250 mila euro per il completamento della sistemazione del Raggio dei Molini, e del reticolo idrico minore a Gradisca e Farra. 300 mila, invece, sono stati destinati al miglioramento del deflusso del Versa a Cormons. Infine 200 mila euro per mettere in sicurezza i tratti del Torre che attraversano Medea, Romans e Villesse.

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