Cuccioli, ennesimo sequestro

L’inqualificabile traffico di cuccioli di cane continua. Negli ultimi sette-otto giorni ben tre i sequestri da parte delle forze dell’ordine (bravi!) che hanno salvato complessivamente ben 67 povere bestiole tutte di razza pregiata e tutte provenienti dai Paesi dell’Est. L’ultima operazione a Ronchi, nell’area del casello autostradale, da parte di una pattuglia del commissariato di Monfalcone. Gli agenti hanno controllato un furgone con targa bulgara fermo sul ciglio della strada, e condotto da un rumeno. All’interno, oltre a masserizie varie, hanno scoperto una piccola gabbia contenente sei cuccioli di razza American Staffordshire terrier. Assieme ai veterinari dell’azienda sanitaria che hanno prestato le prime cure, e stato appurato che erano privi di passaporto personale, microchip e vaccinazione antirabbica, e non avevano più di sei settimane di vita. I sei cuccioli, ovviamente, sono stati sequestrati e consegnati a strutture specializzate in attesa dell’affido. Il rumeno è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per la violazione delle norme sull’introduzione in Italia di animali da compagnia. Sequestrato anche il furgone privo dei requisiti per il corretto trasporto degli animali. E rumeni erano anche i due fermati il 7 novembre a Gonars dalle fiamme gialle di San Giorgio che in condizioni assurde trasportavano 12 cuccioli. Era invece torinese l’indefinibile uomo beccato cinque giorni più tardi in autostrada dagli agenti della polstrada di Amaro. Trasportava stipati in modo vergognoso ben 49 cuccioli di tutte le razze. Una recrudescenza improvvisa, dunque, di un traffico illecito che andrebbe stroncato con pene ben più severe.

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Le opinioni dei lettori su "Cuccioli, ennesimo sequestro"

  1. Salve .. Sono sempre io … dove posso chiamare per questi cuccioli ?? Chiedo aiuto x un numero di telefono … Vi ringrazio in anticipo

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