Cristicchi e “Animamente”

Un successo senza precedenti. Simone Cristicchi, dopo la doppia standing ovation ricevuta dal pubblico del Verdi di Gorizia, che per ben due sere ha riempito platea e gallerie in ogni ordine di posto, arriva oggi a Udine con il suo “Magazzino 18”. Il primo spettacolo, o “musical sociale” come lo stesso Cristicchi ama definirlo, che porta in scena e soprattutto all’attenzione degli italiani il dramma dell’esodo giuliano dalmata e il massacro delle foibe. Passando non solo per gli episodi più noti, almeno nelle nostre terre che quel dramma l’hanno vissuto sulla pelle, ma riassumendo in un equilibrio perfetto di musica e prosa, i capitoli più di quegli anni. Dalla strage di Vergarolla al campo profughi di Padriciano, dal controesodo dei monfalconesi al campo di prigionia sull’isola di Arbe. Riflessioni che per Cristicchi si raccolgono in un luogo simbolo della memoria giuliano dalmata, il magazzino numero 18 del Porto Vecchio di Trieste, dove ancora oggi sono ammassate le masserizie di migliaia di esuli che lì le avevano abbandonate sessant’anni fa con la speranza, un giorno, di poterle ritrovare.
A Gorizia, invece, andrà in scena l’ultimo appuntamento della rassegna “Animamente”. Al Kinemax alle 17 sarà infatti proiettato “Non uno di meno”, pellicola cinese del 1999 firmata da Zhang Yimou e premiata con il Leone d’oro alla 56esima Mostra del cinema di Venezia.Promossa dall’associazione goriziana “Sos rosa”, la rassegna si pone l’obiettivo di portare all’attenzione del pubblico il tema della figura e del ruolo femminile nella nostra società, guardando anche a quanto accade fuori dai confini europei.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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