Corso Verdi, barriera per non vedenti

Lavori finiti da poco, porfido che sembra reggere bene alle sollecitazioni del traffico, e controviali finalmente splendenti. Parliamo di Corso Verdi, da poco restituito alla città in ottima forma, riqualificato in ogni suo dettaglio anche nel nuovo tratto da via Crispi a via Mameli. Non fosse per un piccolo particolare: come fa un non vedente a raccapezzarsi lungo tutto quel po’ po’ di controviali? La segnaletica, infatti, manca. E non solo per chi soffre difetti visivi. I semafori non sono indicati con alcuna segnaletica a terra, e non sono rari gli attraversamenti di automobilisti beatamente ignari del semaforo che inconsapevolmente “sfidano” con il rosso un incrocio potenzialmente molto pericoloso. A mancare, poi, è tutta la segnalazione sulle piste ciclabili, accennate solamente da una lunga striscia in pavimentazione più scura rispetto al resto del controviale. Un contrasto cromatico comunque privo della necessaria segnalazione orizzontale e che, più che ai ciclisti, farebbe comodo proprio alle persone con deficit visivo. Se il problema non si pone per il tratto pedonale di Corso Verdi, dove in assenza di auto un non vedente può seguire lo scalino del marciapiede, lungo il nuovo tratto la situazione si complica. In primis per la presenza di auto, e in secondo luogo per gli attraversamenti pedonali non segnalati. Per un non vedente, in sostanza, non sarebbe difficile in queste condizioni ritrovarsi nel bel mezzo della carreggiata senza essere stato avvertito dai canonici segnali a terra, spesso in pvc colorata. Segnali che, alla pari della segnaletica stradale, hanno una loro precisa codifica che purtroppo, e anche nella nostra città in passato è già accaduto, non sempre vengono rispettati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Corso Verdi, barriera per non vedenti"

  1. …rifaccio la domanda:il corso è splendido, perchè ci sono SEMPRE autovetture parcheggiate sui marciapiedi e le piste ciclabili o in perenne divieto di sosta??? anche vetture delle forze dell’ordine chiuse mentre i “nostri” bevono il caffè al bar?…basta munirsi di telefonino e immortalare i trasgressori…sorprese garantite!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *