Corso Italia, riapre il primo tratto

Ultimi ritocchi al primo lotto del maquillage ai controviali di corso Italia. Promessa mantenuta, dunque, da parte della cooperativa che si sta occupando dei lavori e che a fine marzo aveva garantito davanti ai commercianti del corso che il controviale fino a via Cascino sarebbe stato riaperto prima di Pasqua. E così sarà. La conferma è contenuta anche in una breve comunicazione che la cooperativa di Piove di Sacco ha indirizzato al comune di Gorizia per aggiornare dirigenti e tecnici sull’avanzamento dei lavori, nella quale viene indicata la data di martedì prossimo, 18 aprile, come giorno di inizio degli scavi nel tratto compreso tra via XXIV Maggio e via Bellini, il tratto sul quale si affaccia il palazzo dei Tre Portoni, ex sede della Provincia. Sempre da martedì prossimo torneranno a essere accessibili anche i marciapiedi nel tratto compreso tra via Cascino e via XXIV Maggio. Qui, in questi ultimi giorni prima della pausa per le festività pasquali, si stanno concentrando gli operai, alle prese anche con la gettata di un sigillante tra le lastre in porfido che dovrebbe dimostrare una particolare resistenza anche alle condizioni meteorologiche più dure. «Lavoreremo anche domani, resteremo fermi solo sabato, a Pasqua e Pasquetta» ha detto il responsabile del cantiere, Simone Mazzaro, «da martedì inizieremo a occuparci del secondo lotto e partiremo dalla chiusura del controviale per poter procedere con lo scavo. Contiamo di andare avanti a spron battuto, sperando di non imbatterci nella stessa situazione del primo lotto, che nei sottoservizi ha riservato più di qualche brutta sorpresa. Anche l’interruzione di via Cascino ha complicato un po’ le attività del cantiere. Anche se la situazione dei sottoservizi del secondo lotto dovesse essere simile a quella del primo, cercheremo di limitare il ritardo lavorando anche i sabati e ogni giorno fino a tardi, è la nostra filosofia». I lavori, lo ricordiamo, procederanno lungo lo stesso lato del corso nel rispetto di quanto stabilito nell’ultimo incontro tra la cooperativa, il comune di Gorizia e i commercianti del corso. Il cantiere dovrebbe completare tutti i lavori fino al parco della Rimembranza entro la fine di quest’anno, in modo da ripartire a inizio gennaio dal controviale compreso tra il vecchio cinema Corso e l’incrocio con via IX Agosto. «Non posso che esprimere un sincero apprezzamento nei confronti della ditta» ha detto il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, «che dopo le iniziali difficoltà, peraltro non previste, sta rispettando i tempi stabiliti dal cronoprogramma e concordati insieme ai commercianti. La prossima settimana potremo vedere tutto il primo lotto nella sua veste riqualificata, ma già da quanto si intravvede sembra che il colpo d’occhio sarà certamente positivo». E in effetti, a differenza dei render digitali che anticipavano l’aspetto definitivo della pavimentazione, il pavé dei controviali sembra stia strappando ai goriziani più commenti positivi che negativi. Un po’ di malumore, in realtà, inizia a serpeggiare tra i residenti per la prolungata presenza del cantiere e per la contemporanea indisponibilità dei parcheggi lungo il controviale il lavorazione. Originali le proteste. Un residente ha esposto sul cruscotto della propria vettura un biglietto di giustificazione per non aver pagato la sosta. «Il mio parcheggio privato in corso Italia è inaccessibile e sono stufo di pagare i ticket ingiustamente». La cooperativa “Costruire” aveva ricevuto l’incarico in subappalto dalla ditta Co.Ge.T di Bari, che aveva presentato un’offerta con il 23,77 per cento di ribasso, per un importo totale di 2.201.270 euro.

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