Corso Italia, primo lotto per Pasqua

Incalza la polemica tra esercenti e commercianti di corso Italia. È bastato un lieve ritardo nei lavori di riqualificazione ai controviali a provocare un passaparola secondo il quale il termine per la consegna del primo lotto sarebbe slittato tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Una prospettiva che ha comprensibilmente allarmato i titolari di esercizi pubblici e negozi che si affacciano sul controviale interessato dai lavori, ma che viene ridimensionata dalle notizie che filtrano direttamente dal cantiere. Procediamo con ordine e iniziamo dalle preoccupazioni degli esercenti, che stanno rimpiangendo l’assenza dei tavolini esterni in queste tiepide giornate di marzo. «Abbiamo sentito dire che la consegna dei lavori rischia di slittare forse ai primi di giugno» racconta Roberto, «se fosse vero sarebbe una notizia pessima. In giornate soleggiate e calde come queste i tavolini fuori (una trentina di posti, ndr) sarebbero pieni. Fortunatamente lavoriamo ancora discretamente bene al mattino grazie a uffici e negozi, mentre di pomeriggio e di sera il lavoro si è notevolmente ridotto e i clienti si spostano altrove». «Il primo mese i lavori sono andati avanti a rilento» ha aggiunto, «mentre ora li vediamo lavorare anche di sera, con le luci sulle macchine escavatrici, per cercare evidentemente di ridurre il ritardo. O forse solo perché si avvicina l’appuntamento con le elezioni. L’altro giorno stavano lavorando in dodici». Messaggi rassicuranti arrivano dai responsabili del cantiere. A parlare è Simone Mazzaro. «Contiamo di consegnare il primo lotto già finito entro Pasqua» ha annunciato, «al momento stiamo finendo di delimitare le aiuole, poi ci sposteremo lungo il marciapiede e la pista ciclabile. Stiamo lavorando in maniera ragionata in modo tale da provocare il minor disagio possibile alla città. Anche nella seconda fase dell’intervento cercheremo di salvaguardare il passaggio dei pedoni verso i negozi e per quanto possibile i parcheggi delle auto. I lavori devono essere fatti e purtroppo non siamo dotati di bacchetta magica. Un po’ di disturbo si crea, ma cerchiamo di venire incontro alle esigenze di tutti». Tra i commercianti non manca chi attende con pazienza e comprensione la fine dei lavori, apprezzando la filosofia di chi si sta occupando dell’intervento. «Gli operai stanno dimostrando la loro bravura e di fastidio al momento non ne stanno dando» ci confida Donatella di foto Altran. «È importante anche il loro atteggiamento, sempre cordiale, che rende la presenza del cantiere molto più leggera». «Bisogna soffrire un po’» il commento di un altro commerciante, «ma una volta che i lavori saranno conclusi la città sarà certamente più bella». Risposta e spiegazione sul ritardo dei lavori sono arrivate direttamente dal sindaco Ettore Romoli. «Il primo tratto ha riservato qualche sorpresa, come quasi tutti i lavori di riqualificazione stradale» ha spiegato, «in quanto i tubi sarebbero dovuti essere in buone condizioni, mentre ci siamo trovati difronte alla necessità di effettuare delle sostituzioni. Agli esercenti e ai commercianti non posso che chiedere un po’ di pazienza».

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Le opinioni dei lettori su "Corso Italia, primo lotto per Pasqua"

  1. Lavori a Natale no se pol per gli acquisti, adesso no se pol per i tavolini,,,,insomma,,,,sempre a criticar.

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