Corso Italia, ecco il nuovo look

Doppia pista ciclabile, marciapiedi e controviali in porfido, il ritorno dei roseti nelle aiuole ma soprattutto il salvataggio in extremis dei parcheggi. Questi i punti principali del progetto definitivo per il restyling di Corso Italia, che idealmente prosegue i lavori di Corso Verdi, e che entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare al progetto definitivo e alla gara d’appalto, in modo da far cominciare i lavori nella tarda primavera del prossimo anno. Un progetto da 3,5 milioni di euro, finanziato grazie a un surplus di fondi regionali in seguito ai lavori sulla via dell’ospedale, e che in questa prima fase riguarda il tratto di Corso Italia che va dal vecchio cinema al parco della Rimembranza. Come si può vedere nelle immagini e nelle sezioni del progetto, controviali e marciapiedi saranno realizzati in porfido del Trentino e pietra bianca. All’interno dei controviali, e quindi non più in carreggiata come previsto dal progetto precedente, troveranno spazio due piste ciclabili, una per parte, entrambe monodirezionali. È una scelta che, seppure porti ad avvicinare i ciclisti a chi vorrà sedersi all’esterno di un bar per un caffè o un aperitivo, permette almeno di salvare i parcheggi. Portando le piste ciclabili sulla carreggiata, infatti, il rischio sarebbe stato quello di dover togliere gli stalli da entrambi i lati di Corso Italia. Altra grande novità quella che riguarda i dehors. In seguito ai lavori, sono destinati a scomparire quelli più grandi che attualmente si trovano in Corso e che dovranno per forza lasciare spazio alle piste ciclabili. Lo spazio a disposizione degli esercizi pubblici viene dunque leggermente ridotto (due file di tavolini circa), ma sarà possibile recuperarlo estendendo le dimensioni dei dehors anche ai lati. Una soluzione possibile, però, soltanto se il locale è isolato o per lo meno non attaccato ad altri. Ancora da sciogliere invece il dubbio sui lampioni. Abbandonata quasi subito l’idea di quelli a sfera (non è più possibile proiettare la luce verso l’alto), nel progetto sono state inserite delle lanterne led, sulle quali il Comune non si è ancora espresso, e che potrebbero essere modificate. Al loro posto, dei fari simili a quelli utilizzati in piazza Sant’Antonio. I fari comunque saranno a doppio braccio in modo da illuminare contemporaneamente sia la strada sia il marciapiede.

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Le opinioni dei lettori su "Corso Italia, ecco il nuovo look"

  1. Dispiace che non si impari mai dagli errori del passato e che non si ascoltino mai i consigli di chi vive la città camminando!
    Ok alle piste ciclabili, sono oramai indispensabili per la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni e, soprattutto, servono per utilizzare i finanziamenti della Comunità Europea destinati allo scopo!
    Tuttavia, il codice della strada è chiaro, le piste ciclabili non devono essere complanari al marciapiede! Nel caso che ciò non fosse possibile, si dovrà procedere con la delimitazione della pista stessa con una cordonata appropriata, di circa 6 cm; in alternativa, anche a tutela dei disabili sensoriali, come i ciechi e gli ipovedenti, si dovrà procedere alla delimitazione tra il marciapiede e la pista ciclabile con il codice di arresto/pericolo assoluto per tutta la lunghezza della pista, come disposto dalle linee guida dell’unico sistema tattilo-plantare omologato ed approvato dalle associazioni di categoria!
    In Corso Verdi, per esempio, capita sovente, infatti che alcune persone, non solo disabili visivi, ma anche persone sane, si trovino a camminare distrattamente sulla zona ciclabile, mettendo così a repentaglio la loro sicurezza e quella del ciclista, che si vede costretto a rallentare, se ci riesce, oppure ad invadere temporaneamente la zona pedonale!

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