Contromano da Villesse a Farra

Ancora una volta un’auto fermata contromano lungo l’ex raccordo Gorizia-Villesse. Stavolta il protagonista è stato un 73enne sloveno, che una volta imboccata la A34 a Villesse, invece di procedere regolarmente verso il casello ha effettuato una inversione a “u” e ha iniziato a percorrere la carreggiata sud (quella che va da Gorizia a Villesse) in direzione opposta. Il motivo, probabilmente, è riconducibile al fatto che il 73enne non volesse pagare il pedaggio fino all’uscita di Ronchi per rientrare a Gorizia. A segnalare la rischiosissima infrazione sono stati gli altri automobilisti che stavano transitando in quel momento. Sul posto è sopraggiunta una volante della Polstrada, che è riuscita a fermare l’anziano automobilista all’altezza di Farra, dopo circa 10 chilometri dal suo ingresso in autostrada, ma comunque prima che potesse provocare incidenti. Un evento fotocopia era accaduto pochi mesi fa, a fine agosto, con protagonista sempre un’automobilista anziano. Una volta fermato, il veicolo è stato sottoposto a tre mesi di fermo amministrativo, mentre la patente, essendo un documento emesso da uno stato estero, non è stata ritirata. L’anziano automobilista comunque non potrà entrare in territorio Italiano con la propria patente per i prossimi 24 mesi. Ora rischia una sanzione, che sarà decisa dalla Prefettura di Gorizia, che potrà andare dai 2500 ai 10 mila euro. “La segnaletica in quel tratto di strada non presenta alcun difetto -ha commentato il vicequestore aggiunto Gianluca Romiti, comandante della Polstrada di Gorizia- ma nonostante questo cercheremo di renderla ancora migliore con cartelli ancora più grandi e blister luminosi”. Misure ulteriori, insomma, per aiutare anche gli automobilisti più distratti.

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