Contro lo sballo? Regole

Continuando nell’articolazione della nostra proposta di prevenzione e contrasto della dipendenze da alcool e droga fra i giovani, veniamo al secondo dei tre pilastri. REGOLE

•Emanazione di un ordinanza comunale che ribadisce il divieto assoluto di vendita di alcool fino ai 16 anni introducendo quello fino ai diciotto per le bevande alcoliche superiori ad una certa gradazione. Lo sappiamo, ci sono mille modi di aggirare questo genere di divieti ma qua l’importante è dare un segnale prima che stabilire un, per altro controproducente, clima di proibizionismo.
• Ritiro dell’assurda ordinanza antischiamazzi. Nata per colpire il degrado nella via dello sballo è servita solamente a creare problemi ai tanti bar ed esercizi commerciali che nessun fastidio davano all’ordine pubblico, e a legittimare l’assurda caccia alle streghe nei confronti della musica nel centro storico.
•emanazione di un ordinanza, simile a quelle realizzate a Bologna, che vietano di portare bottiglie e bicchieri fuori dai locali. Le bevande si consumano al tavolo o al bancone. Le strade servono a far circolare auto e pedoni.

"I vostri etilometri non fermeranno la nostra sete" - "Ma i muri si". Botta e risposta murale nei pressi di Maniago.

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Le opinioni dei lettori su "Contro lo sballo? Regole"

  1. Ma infatti non capisco perché in Italia i politici abbiano una certa diffidenza dal prendere spunto da altri comuni (o Stati) ove i decreti hanno avuto esiti positivi. A volte sfugge loro che sono stati votati (o messi li dal partito) per amministrare, non per essere ricordati dai postumi come grandi inventori. Anche se magari il nostro sindaco non avrà domestichezza con i motori di ricerca, vista ormai la sua rispettabile anzianità, basta chiedere aiuto a qualche suo giovane collega che saprà dargli giusto consiglio a riguardo. Si va sulla pagina di Google, si digita “alcoolici minorenni provvedimenti comunali” e saltano fuori dei provvedimenti da cui prendere spunto. Ad esempio a Modena, che evidentemente era schiava dello stesso problema, la Gazzetta di Modena scrive: “E’ arrivata l’ordinanza sull’alcol. Un giro di vite sulle limitazioni alla vendita (stop dalle 20 alle 7) in un’area circoscritta – il centro storico allargato, una sorta di “zona ad alcol limitato” – con tanto di sanzioni che puniranno i commercianti di alimenti che non rispetteranno i nuovi obblighi. Non saranno toccati i bar e i ristoranti, dove sarà ancora possibile bere una bottiglia di buon vino in compagnia anche dopo le 20, se comodamente seduti al tavolo di un locale. Per chi, invece, verrà trovato per strada con una birra in mano, giovane o vecchio che sia, multa da almeno 100 euro. Questo anche al di fuori dall’area prevista. Così come il divieto per i minori.” E continua nella descrizione di altri particolari. Insomma, perché perdere tempo a studiarsi la notte impopolari quanto inutili “decreti antischiamazzi” quando basta semplicemente copiare? …ed è già il secondo Spritz_Nero di oggi… ;-)

  2. Di spritz come il suo se ne bevono molti e volentieri. Come gia’ scritto ad un suo collega saremmo lieti di annoverarla fra i collaboratori del nostro staff. Questa “cosa” che abbiamo messo insieme ha bisogno di aprirsi alla citta’ ed in particolare ai giovani di tutte le opinioni e gli orientamenti. Si metta in contatto con noi.

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