Commercio, mai così male

I consumi sono ad un minimo storico. Sembra essere tornato il clima del dopoguerra, questa la scioccante analisi di Confcommercio che richiama il dato addirittura del 1946. Riviste ancora al ribasso le stime del principale ente del commercio, che per l’anno corrente dichiarano un calo di oltre il 3 per cento. Rispetto al 2007, consumi calati del 6,5 per cento. Questa l’analisi, ma ci sono dei distinguo, tra le varie tipologie del commercio. I piccoli esercizi, stanno peggio, con cali di fatturato del 2,6 per centro, nei primi sei mesi dell’anno. Sta meglio la grande distribuzione ed i discount. Questi registrano aumenti degli incassi del 1,4 e 1,8 per centro, rispettivamente. In contrortendenza, informatica e telecomunicazionei con un aumento degli esercizi del 2,6 per cento. Vero boom, le imprese e-commerce. Il commercio elettronico registra un incremento delle imprese,che scelgono di vendere tramite la rete, incredibile, più 19 per cento, rispetto al 2010. Complessivamente però, la regione soffre. Si sono perse, in Friuli Venezia Giulia, oltre l’1,1 per cento degli esercizi commerciali, ed il trend sembra non cambiare. Come avevamo scritto, solo nella provincia di Gorizia, 90 erano le cessazioni nei primi sei mesi dell’anno. Male dunque, ed all’orizzonte non si vedono, purtroppo, iniziative capaci di risollevare i consumi delle famiglie che anzi, devono fare i conti con un sempre maggiore costo della vita.

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Le opinioni dei lettori su "Commercio, mai così male"

  1. e cosa pensavate?questo è il risultato dei danni causati anche da certi mediocri personaggi non all’altezza della situazione non capaci di cogliere il segno dei tempi che cambiavano.adesso possiamo piangere quanto vogliamo ma i buoi sono già scappati dal recinto.

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