Coasgo: «Sui ritrovamenti il Comune non è stato trasparente»

Il Coordinamento della Associazioni contro l’Ascensore di Gorizia (CO.AS.GO.) desidera rendere noto che, a fronte delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Ettore Romoli e riportate dal Piccolo in data 4 luglio u.s. sulla non necessità della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), il Comune di Gorizia in data 17 agosto u.s. è stato costretto ad inviare al Servizio preposto della Regione uno studio preliminare ambientale ai fini della verifica di assoggettabilità alla V.I.A. Tale studio preliminare non riguarda però, come avrebbe dovuto e richiesto dalla Regione, l’intero progetto di accesso diretto a Borgo Castello, ma solo una sua minima variante, varata in data 10 agosto 2011, che non tiene assolutamente conto dei vincoli imposti dalla Soprintendenza sui resti murari rinvenuti lo scorso giugno, affermando al contempo che potrebbe essere necessaria un’ulteriore variante progettuale.

Un'immagine d'archivio dei lavori sul Colle.
Il Comune – non obbligato per legge a dare notizia ai media dell’avvio di tali procedure ma solo a pubblicarle sull’Albo Pretorio – data la rilevanza del progetto, il dibattito e l’interesse pubblico da questo
suscitato, avrebbe dovuto coinvolgere l’intera cittadinanza, come più volte membri della sua Giunta avevano promesso di fare con assemblee pubbliche di presentazione del progetto (Il Piccolo, 10 febbraio 2011), infine mai realizzate. Il coinvolgimento sarebbe essenziale e strategico, dato che la Commissione, per decidere la necessità o meno di avvio delle procedure di V.I.A., tiene conto anche di consultazioni e conferenze pubbliche, dibattiti ed osservazioni presentati da comuni cittadini, e non solo dei rilievi effettuati dai tecnici del settore. Questo atteggiamento di assoluta mancanza di trasparenza conferma ancora una volta l’assenza, da parte dell’Amministrazione Comunale, dell’effettiva volontà di creare un dibattito costruttivo su un’opera pubblica così controversa e contestata.
Il Coordinamento delle Associazioni contro l’Ascensore di Gorizia si premurerà di presentare alla Commissione apposita le proprie osservazioni in merito alla realizzazione dell’impianto di risalita entro la scadenza dei 45 giorni dalla pubblicazione di avvio della procedura, prevista per il 1° ottobre p.v., ed invita tutti i cittadini interessati all’argomento a fare altrettanto o a contattarci per poter esporre le proprie critiche e proposte. Per gli interessati la comunicazione di avvio della procedura è rintracciabile sul sito dell’Albo Pretorio del Comune di Gorizia al link http://www3.comune.gorizia.it/sites/default/files/A906-
11_08_2011.pdf.

COASGO c/o Ass. Italia Nostra Onlus – Sez. di Gorizia
Casella postale 132
34170 Gorizia
coasgo@gagoriziano.org
www.gagoriziano.org/coasgo


Associazione Ambiente Italia
Comunità Capi AGESCI Gorizia 2
Comunità Capi AGESCI Gorizia 3
Associazione Forum Cultura
Gruppo Archeologico Goriziano
Gruppo Culturale Mediaart – Cormòns
Italia Nostra ONLUS – Sezione di Gorizia
Legambiente Gorizia
Principesca Contea di Gorizia
WWF Isontino “Eugenio Rosmann”

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