Città sotto shock

Quello che è accaduto ieri in via San Gabriele è una di quelle cose che nessuno vorrebbe scrivere né leggere mai. Un giovane che perde la vita. E che rischia di rendere i contorni della tragedia ancora più gravi togliendo la vita ad altre persone. Ieri un ragazzo sloveno di 29 anni stava guidando l’auto che si è schiantata sulla casetta che ospitava i poliziotti sloveni all’ex valico di via San Gabriele, a pochi metri dal piazzale della Transalpina, morendo sul colpo. La vettura subito dopo l’impatto è stata avvolta dalle fiamme. Un’altra auto poi è stata coinvolta, a bordo stava viaggiando una mamma con i suoi tre bambini, rimasti fortunatamente illesi. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto del 29enne sloveno, una Bmw 530 con targa italiana, al momento dello schianto avrebbe raggiunto i 200 chilometri orari. La seconda auto, una Volkswagen Tiguan, si sarebbe invece vista sorvolare letteralmente dalla Bmw prima dell’impatto con il muro, vedendosi infrangere il parabrezza e asportare completamente il cofano. A fare da rampa, sempre secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati dei paletti di ferro colpiti dalla Bmw ormai senza controllo. Al vaglio degli inquirenti capire la dinamica dell’incidente mortale. Non si esclude possa essersi trattato di un atto deliberato.

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