Cisl alla Regione:”Troppi ritardi”

La Cisl del Friuli Venezia Giulia ha riunito l’esecutivo,presenti tutte le categorie,e ha deciso di incalzare la Regione su tutta una serie di problematiche che ritiene irrisolte.”Troppi ritardi,e’ finito il tempo dell’ordinario-dice il segretario regionale Giovanni Fania in una nota-ora e’ il tempo della concretezza,iniziando dalla riforma sanitaria”.E a tale proposito aggiunge:”mentre si continua a discutere di contenitori,di Aziende,di come articolare l’offerta ospedaliera sul territorio,molte partite sono ancora al palo,mentre potrebbero essere avviate senza difficolta’ dando il la a quei processi di risparmio e razionalizzazione tanto necessari”.E tra le cose che si sarebbero gia’ potute fare,Fania,elenca l’unificazione del 118,il riordino dell’area materno-infantile sulla base dei dati gia’ a disposizione,come del resto i piani della prevenzione e dell’oncologia.Ma la lista della spesa presentata non si ferma alla riforma sanitaria della quale si sono spesi fiumi di parole ma onestamente senza chiarire dove e come incidera’,al di la’ dei pesanti tagli,ad esempio i 16 milioni all’Azienda sanitaria Isontina.Altro pressing della Cisl sulla gestione della crisi.”Attendiamo ancora-dice Fania-la convocazione dei tavoli di crisi per affrontare non solo l’emergenza ma anche i possibili piani di sviluppo e crescita”.”Tavoli-aggiunge il segretario della Cisl-che devono veder seduti sindacati e politici e non demandati ai tecnici”.E in piu’ si chiede conferma degli ammortizzatori sociali.Ultimo deciso invito alla Regione quello di un incontro sull’assestamento al bilancio che dovrebbe passare all’esame del Consiglio regionale a maggio.Un documento,conclude Fania,”mai cosi’ importante come quest’anno viste le poche risorse disponibili e che dovranno essere attentamente vagliate e allocate nei settori di maggior necessita’”.

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