Cingolani: «la città ha bisogno di attrarre nuovi residenti»

«Riapriamo subito i termini del bando ATER»: è la richiesta del candidato sindaco del centro-sinistra, Giuseppe Cingolani, dopo la pubblicazione, pochi giorni fa, dela graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di Via Mazzini e Via Rabatta. I requisiti del bando richiedono la residenza in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni, secondo un impianto normativo già contestato sia a livello comunitario che dalla Corte Costituzionale, tant’è che la nuova legge sul welfare, rivista dalla Regione proprio a seguito di tali contestazioni e già pubblicata sul BUR, ha ridotto il requisito a 24 mesi.

Giuseppe Cingolani.
Giuseppe Cingolani sostiene che «i requisiti vanno rivisti per adeguarli alla nuova normativa regionale: in caso contrario si rischiano ricorsi contro le assegnazioni», spiega Cingolani, che continua: «La riapertura dei termini è una strada già intrapresa ad esempio dal Comune di Trieste. Del resto, Gorizia deve attrarre nuovi residenti, incentivando chi è arrivato in città per motivi di studio o lavoro a stabilirsi qui: visto il calo demografico degli ultimi anni, sarebbe davvero assurdo chiudere le porte a chi vuole stabilirsi in città».
Cingolani ricorda che una seria politica abitativa sarà uno degli impegni fondamentali della coalizione di centrosinistra, ed è ovviamente indispensabile per consentire a Gorizia una ripresa demografica che le consenta di recuperare anche un ruolo centrale nell’Isontino.

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