Cingolani: «Ballottaggio? Era giusto sperarci»

Giuseppe Cingolani
Giuseppe Cingolani.
«Era il sindaco uscente e si presentava con l’intera vecchia coalizione berlusconiana a sostenerlo. Due enormi vantaggi per lui». Queste le prime parole del candidato sindaco di centrosinistra, Giuseppe Cingolani, sul vincitore del confronto, il sindaco uscente Ettore Romoli.
«Tutto compreso arrivare appena a poco più di un punto percentuale sopra il 50% non è un gran successo. Era giusto da parte nostra sperare nel ballottaggio». E da oggi, che delle coalizione di Cingolani approdano in consiglio comunale 12 consiglieri per 5 liste, «ci attende un serio lavoro di opposizione» dice Cingolani, «d’altronde cambiare una città è un progetto a lungo termine».

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Le opinioni dei lettori su "Cingolani: «Ballottaggio? Era giusto sperarci»"

  1. Che brutte dichiarazioni offensive per l’intelligenza di chi legge o ascolta!
    Vincere col 51,50% alla prima tornata, mandando tutti a casa senza ballottaggio per la seconda volta, non è un gran merito…..mah….
    Cambiare la città richiede tempo……e intanto con i prossimi sono 10 anni di centrodestra……se ti pare poco?
    Segui l’esempio di Sarkozy……..

    Luciano.

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